Pubblicati da Redazione

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Milano: che noia il Gianni Schicchi secondo Woody Allen, meglio Salieri

Mentre Milano langue sotto i calori estivi, sul palcoscenico scaligero va in scena un insolito dittico: Prima la musica poi le parole di Antonio Salieri e Gianni Schicchi di Giacomo Puccini.

Tralasciando il fatto che il Trittico pucciniano non andrebbe mai smembrato, non solo per rispetto della volontà dell’autore ma anche per regioni intrinseche a una continuità drammaturgica voluta e non casuale, il divario fra i due atti unici è abissale.

Tutti i segreti della Fondazione Arena

Chi pensava che il “piano di sviluppo” della Fondazione Arena fosse a costo zero dovrà ricredersi. Resta vero che il progetto è stato finanziato dalla Camera di Commercio scaligera, uno dei soci dell’istituzione lirico-sinfonica veronese, ma ora emerge che la sua attuazione avrà un costo superiore ai 200 mila euro nei prossimi tre anni. Tutti in conto alla Fondazione.

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Venezia: doppio concerto per András Schiff, Bach perfetto Beethoven con Chung meno

Per i 50 anni di ECM, la storica etichetta discografica tedesca, si stanno tenendo in questo 2019 diversi concerti di alcuni dei suoi più celebri artisti. È il caso dei due concerti dati venerdì 5 e sabato 6 luglio da Sir András Schiff  presso la Fenice di Venezia, il primo da solo con le Sei Partite di Bach, il secondo insieme all’Orchestra del teatro diretta da Myun-Whung Chung, con Quarto di Beethoven e Quarta di Brahms.

Intervista a Maurice Béjart: un passato attualissimo

In occasione della recente tournée italiana del Tokio Ballet, con un doppio appuntamento al Teatro Alla Scala, ripubblichiamo l’intervista che Maurice Béjart rilasciò nel 2004 ad Elsa Airoldi per il Corriere del Ticino e che presenta aspetti assolutamente attuali, oltre che notevoli spunti di riflessione.