Pubblicati da Redazione

Pesaro: un nuovo Barbiere di Siviglia al Rossini Opera Festival 2018

La XXXIX edizione del Rossini Opera Festival propone lunedì 13 agosto alle 20 la prima del Barbiere di Siviglia, la pù famosa opera di Gioachino Rossini. Commedia in due atti su libretto di Cesare Sterbini, fu rappresentata per la prima volta al Teatro Argentina di Roma il 20 febbraio 1816. Il soggetto è tratto dal celebre Le barbier de Séville ou La précaution inutile di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais (1775)

,

Martina Franca: blu lavanda in omaggio a Sergio Segalini

La morte è una delle poche certezze cardinali della vita umana. Nessuno ne è esente, a conferma di un passaggio labile lungo la linea del tempo chiamato vita; altrettanto è certo che, quanto più riesce ad essere pieno di senso i segni lasciati da ogni essere lungo il cammino, il tempo e lo spazio vanno a subire una modificazione direttamente proporzionale a questa densità.

Pesaro: rinnovamento e tradizione al ROF dell’Anno Rossiniano

Alla vigilia dei suoi primi 40 anni (la presente edizione è la numero 39) e nel cuore dell’Anno Rossiniano (il centocinquantenario della morte), il Rof di Pesaro si presenta ai blocchi di partenza con rinnovate ambizioni, forte di una consolidata tradizione e non senza cambiamenti significativi, specialmente per quanto riguarda la sua guida.

Yamal Das Irmich: quando la regia è vocazione ed energia

Il rimedio alla calura estiva c’è: una bella doccia musicale a suon del Pesarese proprio nell’anno che ne celebra i 150 anni dalla scomparsa. Abbiamo infatti recentemente goduto di una sferzata di energia rossiniana assistendo al Barbiere di Siviglia messo in scena nella suggestiva cornice trecentesca del Castello Carrarese di Padova […]

Daniele Gatti innocente fino a prova contraria

Denunce tardive, memorie che tornano improvvise, riaffacciandosi all’oggi dal 1996 una, l’altra dal 2000. Senza contraddittorio, senza ascoltare l’interessato la Royal Concertgebouw Orchestra licenzia in tronco Daniele Gatti, cancellando anche la sua partecipazione all’imminente tournée del complesso olandese.

,

Rinaldo: The Show must go on!

Trecento anni or sono, nell’autunno del 1718, veniva dato a Napoli il “Rinaldo” di G. F. Haendel così da onorare il genetliaco del sovrano Carlo VI e, pertanto, diversamente organizzato e redatto nel rispetto delle normali prassi e nell’interesse delle esigenze di Corte. Qui a Martina Franca, questa ricorrenza è stata celebrata in maniera fattiva con una necessaria Prima esecuzione in tempi moderni.

,

Pola: il grande ritorno di Aida alla Pulska Arena

Chi l’avrebbe mai detto, ma erano vent’anni che l’anfiteatro di Pola, più noto come Arena di Pola o, in croato, Pulska Arena, non metteva in scena un’opera lirica. Sesto nel suo genere per grandezza è il monumento emblema della città, capoluogo dell’Istria, ed è monumento dal grandissimo valore simbolico e affettivo.

Ingolstadt: Audi Sommerkonzerte, il futuro della classica ha un cuore antico

Dalla prima menzione di Ingolstadt in una pergamena di Carlomagno molta acqua è passata fra gli argini del Danubio qui dove, a un’ora di autostrada dall’aeroporto di Monaco, la sua corrente si allarga in una pianura alluvionale ricca di foreste. Bellezze naturali, patrimonio artistico e miti letterari non fanno difetto in questa prospera cittadina di circa 140mila abitanti.