Pubblicati da Redazione

Fondazione Arena: Corsa alle poltrone nel centrodestra

L’inedita decisione del ministro Dario Franceschini, che ha nominato il sovrintendente dell’Arena Giuliano Polo commissario straordinario a termine della Fondazione per un periodo massimo di due mesi, smonta le recenti ottimistiche convinzioni del sindaco di Verona. Qualche settimana fa, di ritorno da un incontro a Roma, Federico Sboarina aveva annunciato che nel giro di qualche settimana si sarebbe entrati in regime di ordinaria di amministrazione.

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Cagliari: Una Fanciulla del West timida

20.000 lire!  Tanto costò al Metropolitan Opera Theatre il contratto con Puccini per la composizione de La Fanciulla del West nel 1910.
Era una cifra enorme che però gli americani sborsarono volentieri, oltre a viaggio, vitto e alloggio per il maestro a New York e ad un cast stellare, in virtù del nome importantissimo che garantiva al loro teatro prestigio e quel riconoscimento artistico di primo livello sulla scena mondiale.

Milano: Verdi fa cento e anche di più… Giovani

Dopo i festeggiamenti del bicentenario Verdiano nel 2013 l’attenzione su Verdi non si arresta e anzi continua a raccogliere interesse e destare curiosità, soprattutto tra gli under35.
Fondazione Milano per La Scala organizzando un incontro per i giovani, con il musicologo Fabio Sartorelli per conoscere meglio Giuseppe Verdi, di certo non si aspettava che potessero pervenire così tante richieste, cento e più i giovani interessati, che spontaneamente si sono prenotati per questa iniziativa.

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Verona: Mischa Maisky inaugura trionfalmente la stagione al Ristori

La serata si è contraddistinta per la sua dedica ad Haydn con la sua Sinfonia n°49 “La Passione” e col Primo Concerto in do maggiore per violoncello. E nella ripresa, a Ciajkowskij per le Variazioni su un tema rococò e l’Andante Cantabile (come primo bis), completate a metà concerto da quella delicata preghiera ebraica che è l’Adagio Kol Nidrei di Bruch.

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Fiume: Convince la Bohème giovane e spartana

La nuova produzione de La Bohème per la regia di Fabrizio Melano, uno dei registi che al Metropolitan di New York hanno lasciato un segno indelebile, si è rivelata una scelta vincente: “Allestire questa Bohème a Fiume mi entusiasma” aveva dichiarato il regista alla vigilia del debutto, “perché ho a disposizione un cast giovane, ricco di talento, che si presta a riportare l’opera come è stata rappresentata alle sue origini.”.

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Roma: A Fra Diavolo riesce il colpo

Ben venga quindi la regia di Giorgio Barberio Corsetti che ha realizzato una intelligente e simpatica trasposizione alla contemporaneità con tanto di Carabinieri. Del resto il ritmo della storia e della musica non lascia molto spazio ad altre impostazioni che non siano legate alla vicenda ambientata in una locanda di paese con una storia di amori giovanili con accanto l’estorsione progettata ai danni della coppia di viaggiatori stranieri e ricchi.