Pubblicati da Alessandro Cammarano

Anna Maria Meo: «conoscere è meglio di un semplice “mi piace” o “non mi piace”»

Mancano pochi giorni all’inizio del Festival Verdi 2018, che dall’arrivo di Anna Maria Meo alla Direzione Generale sembra essere rinato, diventando un festival vero, con proposte capaci di attrarre un pubblico cosmopolita ma attento anche agli spettatori “tradizionali”. Abbiamo raggiunto telefonicamente la Meo per porle qualche domanda.

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Vicenza: King Arthur, prima la musica poi le parole

Non sempre corrisponde a verità l’assunto secondo cui nelle scuole non si faccia musica, e il progetto Crescere in Musica promosso dal Liceo “Corradini” di Thiene sembra smentirlo alla grande. Chiariamoci, il Liceo thienese è rara avis, ma al contempo apripista di un’iniziativa non così difficilmente replicabile, a patto che ne sussista la volontà da parte di docenti, dirigenti scolastici e degli indispensabili sponsor.

Come ti rieduco quel razzista di Mozart – Parte seconda

Dalla liberale Olanda ci giunge ai primi di giugno l’eco di una polemica. La regista Lotte de Beer, una bella signora di 36 anni che ha già allestito opere a Vienna e New York, si è accorta che il libretto del Flauto magico contiene espressioni razziste e misogine. Ad esempio: “weil ein Schwarzer hässlich ist” (perché un Negro è brutto; Monostatos), oppure “ein Weib tut wenig, plaudert viel” (Una donna fa poco, ciarla molto; il Sacerdote), e tante altre.

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Bassano del Grappa: Anelante, ovvero le “ossessioni” di Rezzamastrella

Dai principi fondamentali della fisica, quelli di Galileo e Newton, transitando per Pitagora, alla psicoanalisi, passando per la filosofia della vita comune e i tic quotidiani dell’uomo medio; tutto questo, e molto di più è Anelante, la performance teatrale che Antonio Rezza, Leone d’Oro alla carriera2018 insieme a Flavia Mastrella, presenta nell’ambito di Operaestate a Bassano del Grappa.