Bassano del Grappa: la Passione di Frau Musika

L’esordio di una nuova formazione orchestrale – o meglio di un progetto artistico-formativo – va sempre salutato con favore, soprattutto se si tratta di una compagine giovanile nata attraverso un lungo lavoro di selezione e con l’apporto didattico delle Prime Parti di complessi barocchi del calibro della Venice Baroque Orchestra e La Cetra Basel.

Frau Musika – questo il nome scelto per la compagine nata sotto l’impulso di Andrea Marcon e grazie alla donazione della Fondazione Cariverona attraverso lo strumento dell’Art Bonus – si è presentata al pubblico che gremiva la Chiesa di San Francesco a Bassano del Grappa esibendo amalgama encomiabile e suono terso oltre ad un’evidente urgenza di “fare musica insieme”.

La scelta della Passione secondo Giovanni BWV 245, qui nella sua quarta versione (1749), di Johann Sebastian Bach è apparsa particolarmente centrata per questo concerto inaugurale.

Rispetto alla più eseguita Passione secondo Matteo qui l’atmosfera è in certo modo più concentrata, il linguaggio – complice il testo di Giovanni, il più ermetico ed “esoterico” tra gli evangelisti – si beneficia di arditezze armoniche e slanci contrappuntistici volti più a suggerire che non a spegnare, il tutto a beneficio di una narrazione stringata ed intensa.

Ci si trova dinanzi ad un polittico musicale capace, come quelli dipinti, di “spiegare” all’ascoltatore richiamandolo alla meditazione.

Marcon dirige con piglio deciso, forse a tratti un po’ “veteroteutonico”, scegliendo di percorrere la via di un suono tanto pieno quanto essenziale, sacrificando tuttavia in più di un’occasione quell’alea di impalpabilità che percorre tutto l’impaginato e optando per un basso continuo che a momenti è sembrato farsi troppo presente.

L’orchestra risponde con gagliarda partecipazione, così come il Coro del Friuli Venezia Giulia ben preparato da Cristiano Dell’Oste si dimostra compagine di ottimo livello offrendo lodevole equilibrio nelle diverse sezioni sia nei corali che nei momenti in cui è chiamato a svolgere le funzioni della turba.

Ben equilibrato il quintetto dei solisti con su tutti il tenore Jakob Pilgram che vive intensamente il ruolo dell’Evangelista nei recitativi ed esibisce una linea di canto cristallina nelle arie a lui riservate.

Altrettanto bravo il baritono Christian Wagner, capace di disegnare un Pilatus di grande umanità, così come Julia Kirchner, soprano, padroneggia con intelligenza i suoi interventi.

Giunta all’ultimo minuto a sostituire l’indisposto Carlos Mena Alessandra Visentin si conferma ancora una volta come fraseggiatrice di classe.

Bene anche il basso José Coca Loza cui è affidato il personaggio di Gesù.

Successo pieno e meritato per tutti.

Alessandro Cammarano
(12 aprile 2022)

La locandina

DirettoreAndrea Marcon
TenoreJakob Pilgram
SopranoJulia Kirchner
ContraltoAlessandra Visentin
BaritonoChristian Wagner
BassoJosé Coca Loza
Orchestra Frau Musika
Coro del Friuli Venezia Giulia
Maestro del coroCristiano Dell’Oste
Programma:
Johann Sebastian Bach
Passione secondo Giovanni BWV 245 – IV versione (1749)

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