Alessando Cammarano, critico musicale e storico della musica, ha immaginato per noi di incontrare i due grandi compositori russi protagonisti di questo concerto. Non è stato facile farli incontrare di nuovo, dopo tanti anni e tanta strada percorsa. Si conoscono, si sono frequentati, in un passato ormai lontano il cui ricordo scolorisce nel tempo.

Impossibile ignorare la questione: le dimissioni anticipate di Walter Vergnano dal ruolo di Sovrintendente del Teatro Regio di Torino, dimissioni che hanno causato a catena quelle di Noseda e Fournier-Facio, sono finite su tutti i giornali. (Parte 3 di 3)

Impossibile ignorare la questione: le dimissioni anticipate di Walter Vergnano dal ruolo di Sovrintendente del Teatro Regio di Torino, dimissioni che hanno causato a catena quelle di Noseda e Fournier-Facio, sono finite su tutti i giornali. (Parte 2 di 3)

Impossibile ignorare la questione: le dimissioni anticipate di Walter Vergnano dal ruolo di Sovrintendente del Teatro Regio di Torino, dimissioni che hanno causato a catena quelle di Noseda e Fournier-Facio, sono finite su tutti i giornali.

Si sono visti e si vedono molti modi di fare il sovrintendente di un teatro d’opera. Ci sono stati e ci sono quelli che decidono tutto da soli e quelli che delegano. Quelli che parlano solo con i politici, o con i giornalisti, e quelli che preferiscono il dialogo con il loro staff. Per quanto sembri strano, ci sono stati e ci sono perfino quelli che ascoltano. Ma questo non è ancora decisivo. Il problema infatti è “chi” ascoltano.

Diversi i motivi del richiamo che oggi può esercitare Prima la musica e poi le parole, farsa in un atto di Casti-Salieri (1786). In primo luogo la sua drammaturgia, fondata su un goloso voyeurismo metateatrale che ci rivela le segrete miserie della cucina operistica di allora e forse di sempre. Poi l’aver fatto da spunto di partenza, ben 150 anni dopo, per lo straussiano Capriccio; e già non sarebbe poco.

Grazie al film-documentario di Tom Volf “Maria by Callas” presentato in anteprima al Costanzi, la Divina è tornata a cantare al Teatro dell’Opera di Roma. “Il teatro era in debito con Maria Callas”, ha esordito introducendo la serata il Sovrintendente Carlo Fuortes.

Innanzitutto ringrazio dell’attenzione: sempre più spesso i concerti, e in particolare quelli di musica contemporanea, vengono ignorati dai media, tradizionali e online, che tutt’al più li annunciano nelle pagine degli spettacoli ma poi non li seguono né li commentano. Sempre più rare le occasioni di un confronto, di una riflessione sulle cose della musica.

È stato chiuso. E ora riapre. Spazio dunque al Festival Fantasio, a una stagione di prosa dedicata alla commedia all’italiana, unica in Trentino, organizzata in collaborazione con La Bilancia; sei residenze per compagnie trentine e nazionali alle quali aprire le porte; una stagione lirica in collaborazione con Aurona che da anni cerca casa. Spazio anche alle famiglie con il teatro per ragazzi e al teatro amatoriale gestito dal Gruppo Teatrale Gianni Corradini.

C’è una nuova sezione, nel sito internet dell’Arena di Verona. Si chiama “Highlights”, che nella parlata nostrana si potrebbe tradurre “In evidenza”, ma così non sarebbe di tendenza (e scusate la rima). Vi sono per ora raccolti tre immagini e tre video, questi ultimi già tutti regolarmente su YouTube.