Festival Open-Air: Wagner a cielo aperto

Bayreuth si conferma ancora una volta come crocevia di innovazione e tradizione, grazie anche ai due appuntamenti più eclettici del cartellone 2025: il Festival Open-Air, ormai alla sua terza edizione, e la sempre amatissima KinderopeOr. Quest’anno, sotto il segno di Tannhäuser, la musica di Wagner conquista platee di tutte le età, tra estro visionario, entusiasmo collettivo e una punta di follia.

Festival Open-Air: Wagner a Cielo Aperto

Un vero e proprio tripudio ha salutato il terzo Festival Open-Air, svoltosi come da tradizione alla vigilia della prima dei Meistersinger, nel suggestivo scenario ai piedi del Festspielhaus. Voluto e ideato da Katharina Wagner – autentico motore creativo del festival – l’evento ha brillato quest’anno sotto il motto: “Wahnsinn, überall Wahnsinn!” (“Follia, ovunque follia!”).

«Sono pazzo di Wagner, come tutti gli artisti e i musicisti che passano qui le loro estati», ha dichiarato Pablo Heras-Casado, sul podio anche del Parsifal 2025. Alla guida dell’Orchestra del Festival di Bayreuth – compagine cosmopolita e affiatata – il direttore spagnolo ha alternato leggerezza e intensità, assecondando i guizzi teatrali di un cast vocalmente e stilisticamente in stato di grazia: Gabriela Scherer (soprano), Michael Kupfer-Radecky (baritono) e Vitalij Kowaljow (basso).

In programma, un caleidoscopio di pagine celebri e inaspettate: dal monologo dei Meistersinger (“Follia! Ovunque follia!” declamato con verve da Kupfer-Radecky) alla Lady Macbeth di Verdi, dal sogno di Elsa (Lohengrin) alla sinfonia beethoveniana (I movimento della Quinta), senza dimenticare Mahler (Titan, II movimento), Wagner (la travolgente ouverture dell’Olandese volante, la Marcia Funebre dalla Götterdämmerung) e persino Gershwin, con l’overture di Girl Crazy, eseguita con ironia swingante da un Heras-Casado visibilmente complice dei suoi musicisti.

A tessere i fili di una serata musicalmente densa ma scorrevole, la verve del presentatore Axel Brüggemann, che ha guidato il pubblico in un viaggio sonoro tanto colto quanto coinvolgente. Un trionfo.

Tannhäuser per Bambini: Un Viaggio su “Venere”

Con la Kinderoper 2025, il Green Hill si trasforma nel Tannhäuser Planetarium — un regno di zucchero, colori accesi e musica travolgente. Titolo dell’anno: Tannhäuser – Il Concorso di Canto alla Wartburg, rivisitato in chiave favolistica e ironica per il pubblico più giovane. E il risultato è uno spettacolo scatenato, dolce e sorprendentemente profondo.

Qui, la Venere interpretata dalla brillante mezzosoprano Alexandra Ionis non è solo la dea dell’amore, ma una regina golosa e svagata, sovrana del pianeta “Venere”, fatto di nuvole di zucchero filato, laghi di budino e foreste di liquirizia. Tannhäuser – il tenore Corby Welch, in verde fluorescente e pettinatura da gelato soft – si è rifugiato qui dopo essere stato bandito dal pianeta Wartburg. Ma l’eccesso di dolcezza comincia a stancarlo: nostalgia di casa e degli amici cantanti lo spinge a tornare, giusto in tempo per partecipare a un’esilarante versione intergalattica del contest musicale “The Voice of Wartburg”.

Con un applausometro a decretare il vincitore e una giuria di bambini chiamata a “rumoreggiare” per il favorito, la competizione è tutta da ridere (e da ascoltare). Tra i protagonisti: Markus Suihkonen (Langravio “Manni”), Martin Koch (Walther), Felix Pacher (Biterolf), Michael Kupfer-Radecky (Wolfram, qui comico e magnetico), e Dorothea Herbert (Elisabeth), perfetta nel ruolo di giudice supremo e incantevole interprete di “Allmächt’ge Jungfrau”.

La Staatsorchester Frankfurt/Oder, diretta con brillantezza da Azis Sadikovic, sostiene con slancio una messinscena coloratissima firmata da Nada Zimmermann (regia), Pauline Heitmann e Hannah Sammann (scene). Un’ora intensa, poetica e divertente, che si chiude tra risate, applausi, e un irresistibile desiderio di lecca-lecca.

Da segnalare anche l’eccellente libretto a cura della dramaturg Clara Richter: disponibile online, contiene giochi, curiosità, una ricetta per gelatine venusiane e molto altro. Un progetto educativo e spettacolare da non perdere.

Barbara Röder

La locandina

Festival Open-Air
DirettorePablo Heras-Casado
SopranoGabriela Scherer
BaritonoMichael Kupfer-Radecky
BassoVitalij Kowaljow
ModeratoreAxel Brüggemann
Orchestra del Festival di Bayreuth
Kinderoper – Tannhäuser
DirettoreAzis Sadikovic
RegiaNada Zimmermann
ScenePauline Heitmann, Hannah Sammann
DrammaturgiaClara Richter
ConCorby Welch, Alexandra Ionis, Markus Suihkonen, Martin Koch, Felix Pacher, Michael Kupfer-Radecky, Dorothea Herbert
Staatsorchester Frankfurt/Oder

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