• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
Sei in: Home1 / Interviste2 / Gary McCann: scene, costumi e fantasia

Gary McCann: scene, costumi e fantasia

È tornato in Italia, prima a Firenze per l’Amico Fritz di Mascagni al Teatro del Maggio Musicale e ora invece è a Bologna, al Comunale, dove darà ampio spazio alla sua visionarietà Gary McCann. Originario dell’Irlanda del Nord, McCann sta lavorando in tutto il mondo come scenografo e anche come costumista. A Bologna ritroverà il regista scozzese Paul Curran con il quale qualche hanno fa ha dato vita a una indimenticabile Londra per My Fair Lady, prodotto dal Teatro di San Carlo di Napoli, e questa volta sarà suo compito comunicarci gli interni viennesi di Ariadne auf Naxos.

«Avevo già disegnato Ariadne in passato quindi conosco molto bene l’ opera e volevo fare qualcosa di diverso e siamo riusciti a trovare delle soluzioni interessanti. ».

  • Ce lo spiega?

Abbiamo un grande salone viennese del 1910, tutto bianco, ma rinnovato, si vede che sono stati fatti dei rinnovamenti e che quindi la scena è ambientata nel presente. Lo rivelano anche i costumi. Nel secondo atto abbiamo una scenografia del 18° secolo, una specie di set barocco che viene montato all’interno del salone viennese. È quindi una combinazione interessante tra uno spazio architettonico bianco e questo vecchio set che è stato dipinto. È un contrasto visivo abbastanza forte. Abbiamo pensato che gli ultimi 15 minuti siano una verità metafisica, che si scosta dal secondo atto, e abbiamo creato un coup de theatre in termini di cambio scena creando uno spazio negativo. Usciamo dalla stanza, voliamo fuori, come se la realtà fosse sospesa.

  • E i costumi?

CI siamo divertiti molto. Ci sono dei personaggi eccentrici come il capo balletto, l’insegnante di musica, e è stato un processo creativo indubbiamente stimolante.

  • Che effetto le fa tornare in Italia?

Questa opera è la seconda di tre. Ho debuttato l’Amico Fritz a Firenze qualche settimana fa, ora faccio Ariadne e poi sarò a Venezia per un nuovo Peter Grimes che debutterà a giugno. È tutto molto emozionante e sono felicissimo di potere portare avanti dei progetti cosi. Sto godendomi questo tempo in Italia.

  • Lei abita in Gran Bretagna, come sta andando con la Brexit?

Io sono fortunato, perché il mio lavoro sta venendo riconosciuto e quindi mi porta ad avere tantissimi ingaggi internazionali e ho lavorato tantissimo anche durante la pandemia. Lo scorso anno ho debuttato sei grandi opere. Dallo scorso marzo ho ripreso a viaggiare e non mi sono più fermato, New Mexico, Polonia, Belgio, Firenze, io sono sempre stato in giro. Un’altro dettaglio fortunato è il fatto che io possiedo un passaporto irlandese. Quindi posso considerarmi europeo anche se vivo nel Regno Unito. La brexit rimane comunque una situazione molto complicata e penso che sia davvero difficile per molte persone che lavorano nel mio settore perché si sono alzate molte barriere nel mondo del lavoro.

  • Alcuni suoi lavori sono così realistici che sembra di camminare nelle strade o di entrare nei palazzi che crea, mentre in altri casi ci sono degli spazi astratti che ci portano dentro la storia. Si diverte ad alternare?

Ogni progetto è diverso. Non c’è uno stile che io preferisca. È sempre tutto diverso, dalla storia all’opera al pubblico. Quello che mi interessa é come la storia viene raccontata e a chi la racconto e che storia è? Talvolta sono i teatri che hanno delle richieste, altre volte ne discuto con il regista.  Ma io penso sempre che la musica per la quale sto creando le scene siano sublimi e quindi a una musica così bella devo offrire una controparte visiva che ne sia all’altezza.

Sara Del Sal

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Search Search

Categorie

  • Notizie (1.290)
  • Recensioni (2.549)
    • dal Vivo (2.385)
    • in Libreria (51)
    • da Salotto (93)
    • dal Cinema (20)
  • Interviste (346)
  • Approfondimenti (225)
Seguici su Google News

Commenti recenti

  • mcLXXIV su Firenze: il Maggio riscopre la Finta semplice
  • scrn037 su Vicenza: Poppea incoronata e i tacchi di Nerone
  • Lorenzo Della Fonte su Chi è Beatrice Venezi
  • Matteo Pozzato su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena
  • Monica su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena

Archivi

Ultimi articoli

  • Ph. Cyril Cosson
    Bolzano/Trento: Clelia Cafiero debutta con l’Orchestra Haydn tra Brahms, Poulenc e la Prima di Clyne12 Ottobre 2026 - 15:39
  • Ph. Federico Pelle
    Vicenza: Händel e lo Stupore a San Rocco12 Ottobre 2026 - 8:03
  • Ph. Donatella Righini
    Fiesole: torna il Premio “Trampolino”12 Ottobre 2026 - 7:38
  • Ph. Javier del Real
    Madrid: Manon, l’eterno ritorno del desiderio12 Ottobre 2026 - 7:30
  • Ph. Sonia Giudici
    CD: “Vieni o notte”10 Ottobre 2026 - 7:36

Tag

Arena di Verona Brahms Bru Zane Carmina Burana Chieti Clelia Cafiero Così fan tutte Doray Dubois Hervé Les Brigands les Chevaliers Malibran Mozart Padova Pianoforte Quatuor Ardeo Quatuor Giardini Quatuor Modigliani Raes Tchakerian telefono Tosca Trio di Parma Zuckermann
Le Salon Musical
Direttore responsabile:
Alessandro Cammarano
Registrazione tribunale di Vicenza n.ro 1/2022 del 10-03-2022
Search Search
© 2017-2026 Le Salon Musical - Tutti i diritti riservati - Informativa Privacy
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
Collegamento a: Venezia: il Palazzetto Bru Zane dedica a Franck il festival di primavera Collegamento a: Venezia: il Palazzetto Bru Zane dedica a Franck il festival di primavera Venezia: il Palazzetto Bru Zane dedica a Franck il festival di primaveraCollegamento a: Bolzano: in Toteis il mito si scontra con la realtà Collegamento a: Bolzano: in Toteis il mito si scontra con la realtà Bolzano: in Toteis il mito si scontra con la realtà
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Usiamo cookie tecnici e, con il tuo consenso, cookie di analisi e social per migliorare l'esperienza di navigazione. Scopri di più nella nostra Informativa Privacy .

Accetta tuttiRifiuta

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Informativa Privacy
Informativa Privacy