Hanna-Elisabeth Muller sostituisce Sonya Yoncheva al Teatro alla Scala

Riportiamo integralmente il Comunicato Stampa inviato alla redazione dal Teatro alla Scala di Milano.

Si comunica che a causa di un’improvvisa indisposizione Sonya Yoncheva è costretta a rinunciare al recupero del recital di canto previsto per martedì 18 settembre.

Il Teatro alla Scala ringrazia Hanna-Elisabeth Müller che ha accettato di sostituirla. Il soprano, che dall’8 ottobre tornerà alla Scala come Sandrina ne La finta giardiniera diretta dal M° Diego Fasolis dopo il successo ottenuto come Donna Anna nel Don Giovanni diretto dal M° Paavo Järvi, presenterà un programma di Lieder di Robert Schumann e Richard Strauss accompagnata al pianoforte da Juliane Ruf.

I biglietti e gli abbonamenti validi per il recital di Sonya Yoncheva daranno accesso in sala per il recital di Hanna-Elisabeth Muller senza bisogno di alcuna sostituzione. Il concerto di Sonya Yoncheva non sarà ulteriormente riprogrammato.

Hanna-Elisabeth Müller

Hanna-Elisabeth Müller ha studiato con Rudolf Piernay con cui collabora ancora regolarmente. Vincitrice di numerosi premi, si è perfezionata con artisti del calibro di Dietrich Fischer-Dieskau, Julia Varady, Elly Ameling e Thomas Hampson.

Nel marzo 2017 ha debuttato al MET di New York come Marzelline nel Fidelio con la regia di Jürgen Flimm. A maggio ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano come Donna Anna nella produzione di Don Giovanni di Robert Carson. È tornata al MET come Pamina, nel dicembre 2017, per poi debuttare all’Opera di Zurigo come Ilia in Idomeneo di Mozart.

Il 2014 ha segnato una svolta internazionale nella carriera di Hanna-Elisabeth Müller con il suo sensazionale debutto al Festival di Salisburgo come Zdenka in Arabella di Strauss al fianco di Renée Fleming e Thomas Hampson sotto la direzione di Christian Thielemann;  poco dopo la rivista tedesca Opernwelt l’ha segnalata come Giovane artista dell’Anno. In seguito ha ripreso la parte alla Semperoper di Dresda e al Festival di Monaco. Ad Amsterdam, ha debuttato nel ruolo di Sophie in una nuova produzione di Der Rosenkavalier di Strauss nel 2015.

Dal 2012 al 2016 ha fatto parte della compagnia della Bayerische Staatsoper di Monaco, dove è apparsa come Pamina, Zerlina, Susanna, Servilia, Gretel, Zdenka, Infanta Donna Clara in Il nano di Zemlinsky, Sophie in Werther e Marzelline di Massenet, tra gli altri. Ha lasciato la compagnia con il suo cavallo di battaglia, la tanto acclamata Sophie nel Rosenkavalier di Strauss riproposta nel corso del Festival, ma resta associata alla Staatsoper come artista ospite. Nella stagione 2017-2018, ha accompagnato la Bayerische Staatsorchester in tournée in Giappone (Pamina in Die Zauberflöte) e alla Carnegie Hall di New York (Sophie in Der Rosenkavalier). È tornata a Monaco come Zdenka nell’estate 2018.

Interprete versatile, ha sviluppato un’intensa attività concertistica. Hanna-Elisabeth Müller ha celebrato l’arrivo del 2017 partecipando al concerto di apertura della Elbphilharmonie di Amburgo con la Nona sinfonia di Beethoven. Nel 2016-2017 è apparsa anche alla Philharmonie de Paris, alla Philharmonie Essen, alla Philharmonie Cologne (con la WDR Symphony Orchestra) e alla Tonhalle di Düsseldorf.
Nel 2017-2018, ha eseguito tra l’atro Ein deutsches Requiem di Brahms con i Berliner Philharmoniker diretti da Yannick Nézét-Seguin.

Sempre accompagnata al pianoforte da Juliane Ruf, appare regolarmente in recital in teatri e festival come la Heidelberger Frühling, la Philharmonie Cologne, deSingel Antwerp e al Festival RheinVokal.
Nell’estate 2017 ha pubblicato il suo primo CD “Traumgekrönt” con Lieder di Strauss, Berg e Schönberg.

I suoi impegni per il 2019 includono Zdenka, Marzelline (con Kirill Petrenko) e Donna Anna a Monaco, Adine ne L’elisir d’amore ad Amburgo e Susanna nel Le nozze di Figaro dirette da Gardiner al Covent Garden.

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