Il libro: Ferruccio Busoni- Arnold Schoenberg. Dialogo sulla musica moderna
È difficile stabile dove il genio si ritrovi nell’atto della composizione. È difficile stabilire dove sia immerso nel tempo del comporre la propensione ad una possibile interpretazione del proprio comporre. Soprattutto quando si incontrano due personalità che hanno segnato in maniera indissolubile l’evoluzione del pensiero musicale.
È il caso di Arnold Schoenberg e di Ferruccio Busoni. Pochi sospettano che fra di loro ci sia stata un importante intesa, uno scambi di idee e di propositi. Busoni dal suo canto rimaneva per certi versi ancorato ad una tradizione. Un post lisztiano per certi versi, innovatore per altri. E poi la presenza di Bach e la continua manipolazione delle sue composizioni per il pianoforte testimoniano come egli stesso sperimentasse nuove attitudini di linguaggio usando l’antica scrittura. Invece Schoenberg nella sua coerenza che lo contraddistinse, non si separò mai dall’idea di una vera innovazione, un passaggio da una musica assoggettata al volere del compositore ad una possibilità democratica e socialmente accettabile dello scrivere musica. Insomma, in una dimensione fra il passaggio di due secoli complicatissimi, si incontrano Busoni e Schoenberg.
A testimonianza di questo è stato edito da Giometti e Antonello, un preziosissimo volume: Dialogo sulla musica moderna. Nel corposo volume vi è un corpo importante di lettere fra i due. È dunque evidente che l’incontro fra queste due personalità storicamente indispensabili avviene in una serie di lettere e di scambi di opinioni. È quindi interessante scoprire le affinità fra i due. Oltre al carteggio quello che poi completa il volume è una raccolta di diversi scritti critici e storici di Busoni. Era evidente come Busoni fosse stato un accorto storico, un raffinato analista. Nei tanti scritti presenti nel volume si comprende, ammesso che ci fosse questa necessità, come la perspicacia, la fine conoscenza del sapere musicale, ci danno del Busoni scrittore un anticipatore di quella che sarà poi denominata come musicologia. Infatti in quello che è oggi tale disciplina, ritroviamo in Busoni gli epigoni di una complessità di indirizzi del sapere musicale. Il volume è corredato da una bibliografia importante e da una cronologia busoniana. Il tutto è curato da Paolo Trammanoni.
Marco Ranaldi
| Ferruccio Busoni- Arnold Schoenberg | |
| Dialogo sulla musica moderna. Carteggio-Scritti di Busoni con annotazioni inedite di Schoenberg | |
| Giometti e Antonello, Macerata 2025, pag.520 € 36 |



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