Irina Lungu, doppio debutto a zurigo

A giugno e luglio 2022, Irina Lungu farà due debutti in ruoli importanti alla Opernhaus di Zurigo. Aggiungerà al proprio repertorio il ruolo di Imogene da Il pirata di Vincenzo Bellini in tre recite in forma semi-concertante il 1, 6 e 10 giugno, seguite dal debutto nelle vesti di Alice Ford in Falstaff di Giuseppe Verdi il 3, 5, 8 e 10 luglio.

“Si può descrivere Imogene come uno di quei ruoli che hanno aiutato a definire le caratteristiche di quel che in un secondo momento sarebbe divenuto noto come soprano drammatico di coloratura”, afferma Irina Lungu. “Il canto di sbalzo, agilità, ampia estensione e legato espressivo sono tutti requisiti essenziali, e inoltre contiene una dei primi e più celebri esempi di quella che diverrà una caratteristica dell’opera italiana: la “scena della pazzia”, che in questo caso è un capolavoro di esigenze tecniche e scavo psicologico. È una grande responsabilità interpretare questo ruolo, dal momento che molti dei miei soprani preferiti lo hanno affrontato in recite ormai leggendarie. È quasi inutile affermare che Alice Ford in Falstaff sia un personaggio estremamente contrastante rispetto a Imogene. È anche così diversa dalla maggior parte dei ruoli verdiani per soprano, ed è un piacere tornare a cantare un personaggio di un’opera comica. Alice è così vera, multi-dimensionale, simpatica, accattivante, una cui piace divertirsi. Mi piace interpretare per la prima volta due personaggi tanto diametralmente opposti uno dopo l’altro”.

Imogene e Alice Ford sono entrambe parti che segnano un’estensione graduale del repertorio dell’artista, che con grande attenzione aggiunge ruoli più drammatici di agilità e da lirico puro, mentre ne mantiene altri come Elvira ne I puritani o Adina ne L’elisir d’amore.

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