L’8 settembre la Gustav Mahler Jugendorchester al Filarmonico di Verona

Dopo l’anteprima di domenica scorsa, sarà la Gustav Mahler Jugendorchester (GMJO) a presentarsi il prossimo venerdì 8 (ore 20.30) al Settembre dell’Accademia. Il Filarmonico ospiterà così quella che viene giudicata la migliore formazione giovanile al mondo. Il complesso fu fondato nel 1986 da Claudio Abbado a Vienna, con il progetto di supportare i giovani musicisti e il loro lavoro. Abbado volle incoraggiare la pratica musicale dei veri talenti provenienti dall’Austria e dalle Repubbliche di Cecoslovacchia ed Ungheria. Di conseguenza il complesso divenne la prima orchestra giovanile internazionale a tenere audizioni aperte nei paesi dell’ex blocco sovietico. E già nel 1992 fu aperta a musicisti fino a 26 anni provenienti da tutta Europa, godendo da allora del patrocinio del Consiglio della Comunità europea. Molti dei suoi ex-membri fanno parte oggi delle principali orchestre come dell’intensa collaborazione con la celebre Sächsische Staatskapelle di Dresda che include concerti e progetti che coinvolgono entrambe le orchestre.

La GMJO è ospite regolare di numerosi festival, a Vienna, Amsterdam, Tokio, Buenos Aires, Salisburgo, Edimburgo e Lucerna. Per il suo 25° anniversario è stata nominata Ambasciatore Unicef Austria.

Con l’orchestra, che per l’occasione sarà diretta dal maestro tedesco Ingo Metzmacher, suonerà il celebre pianista francese Jean-Yves Thibaudet impegnato a presentarsi nel famoso Concerto in fa maggiore di Gershwin. Thibaudet che fu già a Verona anni fa, dopo 30 anni di prestazioni applauditissime in tutto il mondo, è ricordato per essere stato il solista di famosi film (Espiazione, Orgoglio e Pregiudizio, Molto forte, incredibilmente vicino) e per diverse nomination ai Grammy, al Preis der Deutschen Schllplattnkritik, Diapason d’Or, Choc du Monde de la Musique, Edison Prize e premi Gramophone e Echo.

Il maestro Ingo Metzmacher, nativo di Hannover, ha una profonda conoscenza del repertorio novecentesco e contemporaneo ed una notevole esperienza maturata nella sua attività di direttore musicale, a Salisburgo, Colonia, Amburgo, Francoforte, Bruxelles, all’Opera di Amsterdam, ed alla Sinfonica di Belino. Dal 2015 è stato nominato anche sovrintendente e direttore artistico del Festival delle Arti di Herrenhausen. Molto apprezzati il suo libro “Vorhang auf! Oper entdescken und erleben” che ripercorre e spiega quattro secoli di storia dell’opera lirica e il “Nessuna paura davanti ai nuovi suoni”, un appassionato documento dedicato ai compositori pioneristici.

Nel programma di sala Metzmacher dirigerà inoltre l’Ouverture da concerto Nel regno della natura op. 91 di Dvorak, la Suite op. 19 Il mandarino meraviglioso di Bartok e la Seconda Suite per orchestra di Ravel. (gianni villani)

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