• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
Sei in: Home1 / Recensioni2 / dal Vivo3 / Ljubljana: Il Verdi cesellato di Diana Damrau

Ljubljana: Il Verdi cesellato di Diana Damrau

Chi sosteneva che i concerti di musica operistica appartenessero al glorioso passato dei Martini e Rossi è stato smentito. Le grandi voci di oggi, e Diana Damrau appartiene di diritto alla categoria, amano questo genere di esibizione. Permette loro di presentarsi in concerto, in compagnia di un collega di minor fama, in questo caso il marito della signora, accompagnate da un’orchestra sinfonica di grandi dimensioni che svolge nella serata una funzione più che decorativa, con spazi sostanziosi a lei riservati. La formula antica si rinnova, insomma, ed ecco VERDIssimo, un concerto di arie e duetti d’opera verdiani che Diana Damrau sta portando in tournée nel corso di un’estate densa d’impegni professionali.

Dopo Viersen, Baden Baden, Lucerna e in attesa della tappa di Regensburg, VERDIssimo è stato presentato al sessantaseiesimo Festival di Lubiana, nella grande sala del Cankarjev dom, dove la Diva tedesca e il consorte francese, il basso baritono Nicolas Testé, si sono esibiti con enorme successo in un concerto dell’eccellente Orchestra Filarmonica Slovena, diretta da Ivan Repušić; in programma arie e duetti verdiani da La Traviata, Otello, Don Carlo, Il Trovatore ed anche da opere meno eseguite quali Luisa Miller e I Masnadieri. Alla parte vocale, molto attesa e applaudita, si sono alternati brani sinfonici quali l’Ouverture de I Vespri Siciliani, il Preludio de La Traviata, la rara Ouverture da Giovanna d’Arco (non il Verdi più interessante, va detto), quella meno rara da Luisa Miller e i quasi inediti ballabili da Otello, una vera e propria chicca che la serata proponeva. Un programma consistente, più di due ore di musica, cui Damrau e Testé hanno aggiunto due bis da I Masnadieri lui, e da I Vespri Siciliani (un trascinante Bolero) lei.

Che dire ancora di Diana Damrau? In carriera dal 1995 e dotata di una voce di soprano coloratura, sembra orientarsi – in questa fase della carriera – verso un repertorio più lirico. La sua partecipazione al concerto è stata sì fondamentale al suo buon esito, ma le ha consentito di circoscriverla all’aria di Amalia da I Masnadieri, eseguita brillantemente ma senza il recitativo che la precede, al duetto tra Amalia e Massimiliano dalla stessa opera e alla grande scena del finale primo di Traviata nella prima parte, per stupire nella seconda – più coinvolgente e meglio articolata – per l’intensità e l’espressività della sua Desdemona in Otello, un personaggio se vogliamo che sembrerebbe poco congeniale alle caratteristiche dell’artista tedesca, e per la forza drammatica con cui ha saputo affrontare la grande scena di Luisa Miller che, dopo l’incontro scontro con il perfido Wurm, l’ha vista interpretare con grande evidenza espressiva sia l’aria Tu puniscimi Signore sia la relativa cabaletta.

La voce di Diana Damrau, bella in natura, è in piena evoluzione e se non brilla più come un tempo nelle alte sfere sopranili, è in grado di sfoggiare fraseggi singolari in tessiture medio-centrali che parevano, in origine, fuori dalla sua portata. Al suo fianco Nicolas Testé fa un po’ la figura del principe consorte, ma con estrema dignità. In difficoltà nella scena di Ferrando da Il Trovatore, in cui peraltro si è fatta sentire l’assenza del coro, e poco rilevante nel lamento di Fiesco da Simon Boccanegra, ha fornito prove migliori sia in Macbeth sia nella grande scena di Filippo II dal Don Carlo confermandosi elemento sicuro ma poco in sintonia, lui basso baritonale, con il repertorio verdiano anche per l’assenza di una spiccata attitudine, che Verdi esige, alla restituzione della parola “scenica”.

L’affiatamento fra i due interpreti è in ogni caso palese e così quello della coppia con il giovane direttore d’orchestra che ha saputo cogliere l’occasione per far risultare l’ottima Orchestra Filarmonica slovena, la vera protagonista della bella e applauditissima serata.
Rino Alessi
(18 luglio 2018)

La locandina

VERDIssimo
Diana DamrauSoprano
Nicolas TestéBass-baritone
Ivan RepušićDirettore
Orchestra Filarmonica Slovena

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Search Search

Categorie

  • Notizie (1.288)
  • Recensioni (2.547)
    • dal Vivo (2.383)
    • in Libreria (51)
    • da Salotto (93)
    • dal Cinema (20)
  • Interviste (346)
  • Approfondimenti (225)
Seguici su Google News

Commenti recenti

  • mcLXXIV su Firenze: il Maggio riscopre la Finta semplice
  • scrn037 su Vicenza: Poppea incoronata e i tacchi di Nerone
  • Lorenzo Della Fonte su Chi è Beatrice Venezi
  • Matteo Pozzato su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena
  • Monica su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena

Archivi

Ultimi articoli

  • Ph. Sonia Giudici
    CD: “Vieni o notte”10 Ottobre 2026 - 7:36
  • Concorso Pianistico Internazionale Rina Sala Gallo: finalissima e premiazione9 Ottobre 2026 - 10:47
  • Ph. Chmber Music Trieste
    Trieste: i Virtuosi Italiani a tutto cinema9 Ottobre 2026 - 10:35
  • Ph. Cortesia SdQ Milano
    Milano: la Società del Quartetto guarda al futuro con 90 appuntamenti e una nuova direzione artistica9 Ottobre 2026 - 9:42
  • Musica e scienza al Festival pianistico Bartolomeo Cristofori9 Ottobre 2026 - 8:25

Tag

Arena di Verona Brahms Bru Zane Carmina Burana Chieti Così fan tutte Doray Dubois Hervé Les Brigands les Chevaliers Malibran Mozart Padova Pianoforte Quatuor Ardeo Quatuor Giardini Quatuor Modigliani Raes Rina Rina Sala Gallo Monza International Piano Competition Tchakerian telefono Tosca Trio di Parma Zuckermann
Le Salon Musical
Direttore responsabile:
Alessandro Cammarano
Registrazione tribunale di Vicenza n.ro 1/2022 del 10-03-2022
Search Search
© 2017-2026 Le Salon Musical - Tutti i diritti riservati - Informativa Privacy
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
Collegamento a: Presentato a Roma il Rossini Opera Festival 2018 Collegamento a: Presentato a Roma il Rossini Opera Festival 2018 Presentato a Roma il Rossini Opera Festival 2018Collegamento a: Khatia Buniatishvili, la pianista regina del web per la prima volta a Santa Cecilia Collegamento a: Khatia Buniatishvili, la pianista regina del web per la prima volta a Santa Cecilia Khatia Buniatishvili, la pianista regina del web per la prima volta a Santa...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Usiamo cookie tecnici e, con il tuo consenso, cookie di analisi e social per migliorare l'esperienza di navigazione. Scopri di più nella nostra Informativa Privacy .

Accetta tuttiRifiuta

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Informativa Privacy
Informativa Privacy