Milano: LaFil porta in scena l’Olimpiade
In una Milano sempre più proiettata verso i Giochi Olimpici 2026, LaFil Filarmonica di Milano e Federico Maria Sardelli riportano sulle scene milanesi il Vivaldi teatrale con L’Olimpiade, a oltre sessant’anni dall’ultima rappresentazione.
L’identità teatrale del compositore è meno nota ma oggi sempre più riconosciuta come una delle più originali del Settecento. A Milano un’opera lirica di Antonio Vivaldi (in questa occasione in forma di concerto) non viene rappresentata, nei cartelloni principali della città, dai primi anni Sessanta: nel 1962 il Teatro alla Scala presentò La fida ninfa.
Giovedì 8 gennaio 2026, il Teatro Studio Melato accoglie la versione vivaldiana de L’Olimpiade, dramma per musica su libretto di Pietro Metastasio, diretta da Federico Maria Sardelli, tra i massimi studiosi viventi di Vivaldi e interprete di riferimento della musica barocca, accompagnato da LaFil Filarmonica di Milano e un cast di eccezione specializzato nel repertorio Vivaldiano composto da artisti di fama internazionale, tutti esperti nel repertorio barocco.
Valeria La Grotta, soprano, nel ruolo di Aminta, Bar Shaked, mezzosoprano, in quello di Megacle. Chiara Brunello, contralto, nel ruolo di Argene, affiancata da Iva Táborská, soprano, Candida Guida, soprano, Alessandro Ravasio, tenore, e Mauro Borgioni, basso, che completano il cast con talento e sensibilità rispettivamente nei ruoli di Licida, Aristea, Clistene ed Alcandro.
La versione vivaldiana dell’Olimpiade, rappresentata a Venezia nel 1734, è considerata un capolavoro per invenzione melodica, teatralità e profondità affettiva.
In un inverno in cui Milano guarda ai propri Giochi Olimpici, l’opera diventa un affascinante ponte fra passato e presente: l’intreccio si svolge sullo sfondo Giochi Olimpici dell’antica Grecia, unendo eroismo e fragilità, ambizione politica e turbamenti amorosi in un racconto di competizione, identità, amicizia e riconciliazione. Una trama che parla anche a chi non frequenta abitualmente il mondo dell’opera, svelando al pubblico tutta la potenza comunicativa del Barocco.
LAFIL IN RESIDENZA AL PICCOLO TEATRO DI MILANO
DA NOVEMBRE 2025 A MARZO 2026
Il concerto del 8 gennaio 2026 fa parte della residenza artistica de LaFil Filarmonica di Milano al Piccolo Teatro di Milano per esplorare la musica oltre il classico concerto: un itinerario musicale che attraversa diverse epoche – dal Barocco di Vivaldi e Bach alle sonorità contemporanee di Giovanni Sollima, Dmitrij Šostakovič e Kurt Weill – e che riflette la vocazione de LaFil a esplorare la musica come linguaggio vivo e in dialogo con il presente.




Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!