Milano: Serate Musicali presenta la stagione del 50° anniversario dalla fondazione

Al via la nuova stagione di Serate Musicali di Milano, con il suo 42° cartellone in Sala Verdi al Conservatorio G. Verdi di Milano, con la direzione artistica di Hans Fazzari. Sono quindi, non a caso, 42 gli appuntamenti in cartellone a questa stagione concertistica 2018-2019, che si svolge come di consueto da ottobre a giugno. Un’offerta musicale che prosegue la più autentica filosofia che da oltre 50 anni caratterizza l’identikit di Serate Musicali, nate nel 1968 nella storica Società del Giardino, dove già dai primi anni ospitarono grandi interpreti quali Pavarotti, Berganza, Tagliavini, tra gli altri. Novità di questa nuova stagione, l’orario di inizio dei concerti: alle 20.45. Una decisione che vuole conciliare le esigenze di un pubblico il più ampio possibile. «Il Comune di Milano ha deciso di dedicare la dovuta attenzione alle Serate Musicali, quest’anno, in occasione della presentazione della sua nuova stagione al Conservatorio che, con consueta e straordinaria puntualità, rivela un ricchissimo cartellone di concerti», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno. «Due gli elementi costitutivi dell’offerta di Serate Musicali, da sempre: l’attenzione alla qualità dei musicisti ospiti, con l’alternarsi di nomi celebrati del concertismo internazionale e di promesse scovate dal maestro Fazzari, e l’intreccio dei repertori proposti. Una storia che continua da 50 anni e che ha consentito, al suo interno, la crescita di numerosi artisti e della consapevolezza del pubblico cittadino».

In anteprima e fuori abbonamento, il 24 settembre, nella Sala Verdi del Conservatorio G. Verdi di Milano, andrà in scena la prima delle tre orchestre giovanili selezionate da Serate Musicali: l’Orchestra Antonio Vivaldi, protagonista anche dell’anteprima dello scorso anno, diretta dal giovane ma ormai già noto Lorenzo Passerini, con il Bolero di Ravel e i Carmina Burana, Cantiones profanae di Carl Orff. Una serata in collaborazione gli Amici della Musica di Sondalo (Valtellina). Accanto all’Orchestra Vivaldi e ai cantanti – Anna Delfino, soprano, Antonio Giovannini, controtenore, Enrico Maria Marabelli, baritono – ci saranno i Cori di Voci Bianche della Civica Scuola di Musica della Provincia di Sondrio, diretti da Walter Mazzoni e Noemi Ciapponi, e il Coro Voci Bianche della Scuola Goitre di Colico, diretto da Giorgio Senese. Completa l’organico il Coro del Teatro Municipale di Piacenza, diretto da Corrado Casati. L’inaugurazione vera e propria sarà invece il 1 ottobre, sempre in Sala Verdi, con il recital del pianista Freddy Kempf, impegnato in una maratona, che prevede i 12 Studi op.10 di Chopin, gli Studi op.39 di Rachmaninov, Trascrizioni lisztiane da Verdi, Donizetti, Rossini, per finire con Sousa/Horowitz “Stars and Stripes.”

Tra le proposte l’Integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Brahms con l’Orchestra di Arad e il pianista Carlo Levi Minzi (11.03 e 13.05), l’avvio dell’Integrale dei Concerti per pianoforte di Ciaikovski interpretati da Roberto Cappello (17.06), nonché delle Sonate per violoncello e pianoforte di Beethoven con Steven Isserlis (violoncello e Robert Levin (fortepiano) (26.11 e 20.05). Per le proposte monografiche: quella dedicata da Sir András Schiff (12.11) e Angela Hewitt a Bach (08.04), dalla Kodaly Philarmonik Orchestra Debrecen con Matilde Agosti (violoncello) e il pianista Roberto Prosseda (15.10) a Schumann con i due Concerti per violoncello e per pianoforte e orchestra, a Rossini per l’anniversario del 150 anni dalla morte, e a Mahler, con l’ inedita coppia Gidon Kremer / Mario Brunello e la Kremerata Baltica (20.12).

Il cartellone su sfondo blu, tanto familiare ormai agli appassionati musicali milanesi, ospita anche quest’anno magie al pianoforte come la cubana Juana Zayas (07.03), Michail Pletnëv (08.11), con le Sonate di Mozart e Beethoven, Elisso Virsaladze (27.05), Yevgeny Sudbin (3.12), Lucas Debargue (18.03), Piotr Anderszewski (05.11), Sa Chen (06.05), Alexander Lonquich (14.1); magie degli archi con Uto Ughi (17.1), Giovanni Sollima ( 28.1), Pinchas Zukerman in formazione cameristica (11.4), i giovani fratelli Khachatryan in Trio con il violoncellista Narek Hakhazaryan (29.04), vincitore del Ciaikovski 2011. In cartellone anche la stella Maxim Vengerov (18.02). Tra le 17 formazioni orchestrali, 3 giovanili – l’Orchestra Antonio Vivaldi (24.09), Conservatorio di Milano (19.10), EUYO (12.04) –, Orchestra del Maggio musicale fiorentino (08.10), Kazakh State Chamber Orchestra con il clarinettista Vincenzo Mariozzi (29.10), i Solisti di Mosca con Yuri Bashmet (01.04), in veste anche di solista, Kremerata Baltica (con Kremer e Mario Brunello), Solisti Aquiliani (19.11) con il chitarrista Manuel Barrueco, Orchestra Sinfonica Schoenberg con i pianisti Enrico Pompili e Zlata Chochieva (17.12) e Orchestra della Svizzera Italiana, con il pianista Andrea Bacchetti (04.02).

Sul fronte della musica d’avanguardia, da segnalare lo spettacolo multimediale, diretto da Lorenzo Passerini, “Quattro per Quattro” (21.01), nuovo format in cui la musica classica dal vivo dialoga con la tecnologia di ultima generazione in campo di video design, con l’apporto di scenografie digitali d’avanguardia: 4 stagioni, 4 compositori (Piazzolla, Richter, Glass, Vivaldi), 4 cartoline dall’Italia per flauto, ottavino e archi. Protagonista l’Ensemble Musica Civica di Foggia. Luci, proiezioni ed effetti speciali 3D che coinvolgono lo spettatore in un ascolto creativo.

Continuerà il ciclo “Andiamo all’Opera!” che vedrà la messa in scena in forma di concerto (ma con luci e costumi) di due rarità: Incantesimo di Italo Montemezzi, per proseguire nella valorizzazione del patrimonio italiano novecentesco e L’enfant prodigue di Debussy, dovuto omaggio all’autore nel centenario della morte, entrambe affidate alla voce del soprano Denia Mazzola Gavazzeni, con Giuseppe Veneziano, Armando Liaj, Fulvio Otelli (Orchestra Filarmonica Italiana), (26.10). Il mattino una Tavola Rotonda con Cesare Orselli, Marzio Pieri, Stefano A.E. Leoni, Bernardo Pieri presso la GAM sarà dedicata ai due autori.

A latere della stagione principale in Conservatorio, continueranno le iniziative collaterali di musica e letteratura, musica e cinema, musica e arte, in collaborazione con Gam-Galleria d’Arte Moderna, Museo Poldi Pezzoli, gli incontri alla Biblioteca Sormani (Sala del Grechetto), gli eventi al Circolo Filologico Milanese, alla Società del Giardino, allo Spazio Fazioli, gli incontri per avvicinare il pubblico periferico allo Spazio Teatro89 a Baggio. E ancora gli appuntamenti a Villa Medici Giulini a Briosco, quelli in collaborazione con gli Amici di Edoardo Onlus, Amici della Barona, OSF-Opera San Francesco e molte altre, con prezzi speciali destinati al pubblico dei più giovani.

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