Milano: torna il Festival Perosi

Il 26 ottobre, alle 17.00, presso la chiesa di Santa Maria della Pace (Via San Barnaba, Milano), il Guillou Consort diretto per l’occasione da mons. Valentino Miserachs Grau e con Alessandro Perin all’organo, proporrà al pubblico meneghino due capolavori del repertorio vocale del novecento: la Missa Secunda Pontificalis di Lorenzo Perosi e il celeberrimo Requiem di Maurice Duruflè.

 Anche quest’anno, il Perosi Festival – manifestazione che celebra l’opera e l’eredità spirituale del grande compositore tortonese Lorenzo Perosi – torna con un appuntamento dedicato al pubblico milanese.

«Il Perosi Festival è un’occasione unica per vivere l’Anno Santo del Giubileo attraverso la bellezza e la profondità della musica sacra di Perosi dice il direttore artistico don Paolo Padrini –. Il nostro intento è onorare l’illustre compositore e garantire che l’alta cultura sia accessibile a tutti. E grazie al sostegno delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Alessandria, CR Tortona e e Cassa di Risparmio di Torino possiamo offrire i concerti gratuitamente. I valori del Festival sono la proposta culturale e musicale di altissimo livello, il lavoro di squadra e la dimensione spirituale: in questo periodo di brutture, tutto ciò che si fa per il bello ha un valore sociale oltre che culturale e spirituale. Anche fare le cose bene è un valore, così come la promozione dell’opera e della figura di Lorenzo Perosi, eredità musicale da valorizzare».

L’occasione è particolarmente importante perchè vede sul podio Mons. Valentino Miserachs Grau, già Maestro della Cappella Musicale Liberiana di Santa Maria Maggiore in Roma e tra i più autorevoli interpreti della musica sacra contemporanea.

Sarà inoltre una preziosa occasione anche per ascoltare l’organo di Pietro Bernasconi del 1891 di Santa Maria della Pace, uno dei pochi esempi funzionanti di organaria ottocentesca presente nelle chiese Milanesi.

 

Perosi era, al suo tempo,  un musicista estremamente stimato (di lui Giacomo Puccini disse “C’è più musica nella testa di Perosi che in quella mia e di Mascagni messe insieme”). Purtroppo è raro oggi assistere a esecuzioni concertistiche dell’enorme lascito musicale Perosiano, il che rende questa occasione ulteriormente più rara e preziosa per il pubblico milanese.

Protagonista del concerto sarà il Guillou Consort, ensemble vocale e strumentale, nato dall’idea di Daniele Tobio, che prende il nome proprio dalla figura poliedrica e inimitabile del maestro Jean Guillou organista, pianista, improvvisatore e compositore francese di levatura internazionale scomparso nel 2019. Già a partire dal 2022, il Consort si è impegnato a rendere omaggio alla figura di mons. Lorenzo Perosi sotto la direzione del maestro emerito della Cappella musicale Sistina mons. Giuseppe Liberto e ancora, dall’attuale maestro della Cappella musicale papale, mons. Marcos Pavan. In questa occasione il Guillou Consort, preparato da Matteo Cesarotto, sarà diretto da Mons. Valentino Miserachs Grau e vedrà all’organo Alessandro Perin.

La scelta della chiesa di Santa Maria della Pace non è casuale: infatti questo spazio, che era stato sconsacrato all’inizio dell’ottocento, fu adibito nel 1900 ad auditorium proprio col nome di “Salone Perosi” e fu sede della prima esecuzione di molti oratori del maestro Tortonese, tra cui il “Mosè” diretto da Arturo Toscanini.

Oggi la chiesa di Santa Maria della Pace, situata proprio alle spalle del Palazzo di Giustizia di Milano, è raramente aperta: il concerto sarà quindi anche un’occasione per poter visitare questo magnifico monumento, edificato tra il 1476 e il 1597  su commessa di Bianca Maria Sforza che ne affidò il progetto a Guiniforte Solari, e sicuramente – nonostante la sua centralissima posizione – una delle chiese meno conosciute di Milano.

L’evento è organizzato dal Perosi Festival di Tortona, in collaborazione con l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme – a cui appartiene la chiesa di Santa Maria della Pace – e con la Custodia di Terra Santa attraverso l’associazione ATS Pro Terra Sancta. L’edizione 2025 del festival , frutto del Protocollo d’Intesa “Perosi 60: Tortona città della musica”, è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione CRT Torino, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e di numerosi sponsor, ottenendo anche prestigiosi patrocini. Il Festival ha al suo attivo numerosi concerti e collaborazioni internazionali, e si propone – sotto la guida del Direttore artistico Don Paolo Padrini – di valorizzare in ogni modo il patrimonio musicale del compositore don Lorenzo Perosi.

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