• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
Sei in: Home1 / Recensioni2 / da Salotto3 / Olimpie, ed è subito Grand-Opéra

Olimpie, ed è subito Grand-Opéra

Dopo quasi tre anni d’attesa esce, nella consueta, curatissima veste grafica che contraddistingue le pubblicazioni discografiche del Palazzetto Bru Zane, la registrazione, perfetta, dell’Olimpie di Spontini.

La versione è quella del 1826, terza dopo quelle del 1819 e 1821, nell’edizione critica curata da Federico Agostinelli per le Edizioni della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi in collaborazione con il Palazetto Bru Zane e realizzata sull’edizione a stampa di Erard e su altre fonti originali come l’autografo e le riduzioni per canto e pianoforte coeve.

Olimpie, opera bella e sfortunata, cadde la sera della prima, il 22 dicembre del 1819 e resistette solo per sette recite successive, prima di essere ritirata dalle scene. Tra le ragioni che portarono al repentino ritiro dell’opera, ed al conseguente suo oblio, ci fu probabilmente l’assassinio del Duca di Berry, avvenuto quando Il sipario era già calato da qualche settimana sull’ Olimpie, ma che era nell’aria già mesi prima: il regicidio, ancorché solo menzionato, e tuttavia elemento fondante della tragedia di Voltaire fonte del libretto, non poteva essere tollerato dal pubblico dell’Opéra.

Spontini non sembra essersi minimamente preoccupato delle conseguenze politiche del suo lavoro, sicuro com’era della sua posizione preminente nel panorama musicale europeo e, soprattutto, negli ambienti culturali francesi.

Altro peccato, che oggi diremmo veniale, fu l’aver scelto a soggetto proprio una tragedia di Voltaire, che il pubblico percepì sicuramente come un ritorno ad un passato che lo stesso Spontini aveva da tempo abbandonato. La trama è debole, lo sviluppo scontato, i colpi di scena prevedibili: troppo per un pubblico navigato come quello parigino.

Di contro la musica è eccezionalmente bella e consente di nobilitare labili furori guerrieri, più convincenti agnizioni e splendidi cori religiosi. Spontini appartiene al novero dei pionieri, dei creatori di un’idea compositiva e drammaturgica che troverà di lì a pochi anni seguaci diversissimi tra di loro: Bellini, Donizetti, Wagner e Berlioz.

Assimilato pienamente il dettato gluckiano, Spontini lo rielabora in chiave del tutto personale, creando uno stile che non imita nessuno ed al contempo è fonte d’ispirazione.

I numeri chiusi vengono assorbiti in un fluire continuo di musica, il recitativo secco lascia il posto a monologhi accompagnati che, qui più che altrove, sfociano in brevi couplets nei quali si inserisce il coro.

L’orchestrazione è opulenta, con gli archi a sostenere legni ed ottoni impegnati con fantasioso azzardo, il tutto a produrre effetti di grande fascino, complici anche le percussioni; straordinari i finali d’atto, in particolare il secondo. Il Grand-Opéra comincia qui.

Jerémie Rohrer, alla testa dei superbi strumentisti de Le Cercle de l’Hamonie, penetra fin nei meandri più reconditi della partitura spontiniana e la rende all’ascolto viva e vitalissima.

La narrazione musicale scorre con giusta concitazione, sostenuta da scudisciate dinamiche e da variazioni di ritmo che infondono fuoco alla melodia e ne sottolineano la ricchezza. La scelta di un diapason a 430 e gli archi ibridi – corde metalliche ed archetti barocchi – si rivela felicissima e aiuta solisti e coro, che cantano quasi sempre sul passaggio.

Nel rôle-titre si disimpegna con classe Karina Gauvin, che affronta il ruolo con bel piglio, forte di una linea di canto duttilissima e di un fraseggio grandemente partecipato. La sua Olimpie convince dalla prima all’ultima nota

Kate Aldrich dà voce ad una Statira altera e furente, eppure capace di aprirsi a slanci di inaspettata tenerezza. La Aldrich arricchisce inoltre il canto con bella gamma di accenti ed un rimarchevole controllo dei fiati.

Nel ruolo di Cassandre si destreggia assai bene Mathias Vidal, che si dimostra ancora una volta cantante dall’emissione sicura, brillante in acuto, elegante nel fraseggiare.

Josef Wagner indossa con classe i panni del vilain Antigone, grazie alla voce di bel colore e all’impeto posto negli accenti.

Sicuro lo Hiérophante di Patrick Bolleire – che canta anche la parte del Prétre –  basso nobile, di bella pienezza nell’ottava centrale e corposo in quella grave.

Bravo Conor Biggs nel piccolo ma significativo ruolo del sacerdote Hermas.

Sugli scudi il Vlaams Radio Chorus, meno di trenta elementi che cantano come fossero tre volte tanti, impeccabili e musicalissimi.
Esaurienti, come d’abitudine, i saggi contenuti nel volume, firmati da Federico Agostinelli, Gérard Condé e Olivier Bara che accompagnano i CD.

Alessandro Cammarano

DirettoreJérémie Rhorer
OlympieKarina Gauvin
StatiraKate Aldrich
CassandreMathias Vidal
AntigoneJosef Wagner
L’hiérophante Patrick Bolleire
HermasPhilippe Souvagie
Le Cercle de l’Harmonie
Vlaams Radio Koor
Maestro del coroHervé Niquet
BZ1035- (2 Cd)

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Search Search

Categorie

  • Notizie (1.290)
  • Recensioni (2.551)
    • dal Vivo (2.387)
    • in Libreria (51)
    • da Salotto (93)
    • dal Cinema (20)
  • Interviste (346)
  • Approfondimenti (225)
Seguici su Google News

Commenti recenti

  • mcLXXIV su Firenze: il Maggio riscopre la Finta semplice
  • scrn037 su Vicenza: Poppea incoronata e i tacchi di Nerone
  • Lorenzo Della Fonte su Chi è Beatrice Venezi
  • Matteo Pozzato su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena
  • Monica su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena

Archivi

Ultimi articoli

  • Ph. Clemens Manser
    Bayreuth: Una gita in campagna con Floridante13 Ottobre 2026 - 8:19
  • Ph.Arianna Busti
    Spoleto: Angius e Scarton esaltano Panni13 Ottobre 2026 - 7:46
  • Ph. Cyril Cosson
    Bolzano/Trento: Clelia Cafiero debutta con l’Orchestra Haydn tra Brahms, Poulenc e la Prima di Clyne12 Ottobre 2026 - 15:39
  • Ph. Federico Pelle
    Vicenza: Händel e lo Stupore a San Rocco12 Ottobre 2026 - 8:03
  • Ph. Donatella Righini
    Fiesole: torna il Premio “Trampolino”12 Ottobre 2026 - 7:38

Tag

Arena di Verona Brahms Bru Zane Carmina Burana Chieti Clelia Cafiero Così fan tutte Doray Dubois Hervé Les Brigands les Chevaliers Malibran Mozart Padova Pianoforte Quatuor Ardeo Quatuor Giardini Quatuor Modigliani Raes Tchakerian telefono Tosca Trio di Parma Zuckermann
Le Salon Musical
Direttore responsabile:
Alessandro Cammarano
Registrazione tribunale di Vicenza n.ro 1/2022 del 10-03-2022
Search Search
© 2017-2026 Le Salon Musical - Tutti i diritti riservati - Informativa Privacy
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
Collegamento a: Padova: Cantiere all’Opera, il Premio Arrigo Boito va a Sagona Collegamento a: Padova: Cantiere all’Opera, il Premio Arrigo Boito va a Sagona Padova: Cantiere all’Opera, il Premio Arrigo Boito va a SagonaCollegamento a: A Edda Moser il Premio Pordenone Musica Collegamento a: A Edda Moser il Premio Pordenone Musica A Edda Moser il Premio Pordenone Musica
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Usiamo cookie tecnici e, con il tuo consenso, cookie di analisi e social per migliorare l'esperienza di navigazione. Scopri di più nella nostra Informativa Privacy .

Accetta tuttiRifiuta

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Informativa Privacy
Informativa Privacy