Pavia: uno scambio di stelle, la Devia sostituita dalla Drei

Il 9 dicembre a Pavia si celebra la memoria di san Siro, primo vescovo della città. A conclusione dei festeggiamenti del venerabile patrono, quest’anno si è tenuto un concerto sotto il limpido cielo del teatro Fraschini. Il tanto atteso evento prevedeva l’eccezionale presenza del soprano Mariella Devia accompagnata dai Solisti di Pavia diretti da Enrico Dindo.

Purtroppo, a causa di una improvvisa indisposizione, la signora Devia è stata sostituita egregiamente dal giovane soprano Lucrezia Drei.

In seguito a un breve discorso del sindaco Massimo Depaoli e un omaggio floreale a Mariella Devia, che sedeva in platea, l’orchestra ha introdotto la serata con gl’inni nazionale ed europeo seguiti da un’entusiasmante esecuzione dell’Ouverture delle Nozze di Figaro di W. A. Mozart.

Successivamente è entrata in scena il soprano Lucrezia Drei che con coraggiosa determinazione ha affrontato interamente il programma senza apportare alcuna modifica.

Perfettamente a suo agio nella sublime aria Porgi amor qualche ristoro, ha in seguito eseguito con elegante e intelligente gestione vocale la lunare preghiera di Norma Casta diva che inargenti.

Immancabile un omaggio a Rossini nell’anno del 150° della sua morte con la Sinfonia dell’Italiana in Algeri diretta da un Enrico Dindo piuttosto divertito, al quale hanno risposto con altrettanto spirito i soli delle prime parti.

Dalla freschezza rossiniana si è passati ai drammatici accenti pucciniani con l’aria di Liù Tu che di gel sei cinta, per poi concludere la parte canora col virtuosistico valzer di Giulietta Je veux vivre di Gounod, risolto con doverosa perizia da Lucrezia Drei che è stata salutata dal pubblico con meritatissimi e convinti applausi.

INella seconda parte i Solisti di Pavia, che per l’occasione si sono presentati con un organico più nutrito, hanno eseguito la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21 di Ludwig van Beethoven.

Dinamico nei tempi, trasparente nelle sonorità, Enrico Dindo restituisce un Beethoven raffinato nel fraseggio e nell’articolazione delle frasi. Ottima la pulizia degli archi così come ben definiti i passi in dialogo con i fiati.

Applausi generosi per Dindo e per i suoi Solisti che si sono congedati bissando la Sinfonia dell’Italiana in Algeri, rasserenando ancor più il limpido cielo del Fraschini.

Gian Francesco Amoroso
(9 dicembre 2018)

La locandina

Soprano

Lucrezia Drei

Direttore

Enrico Dindo

I Solisti di Pavia

Programma

Wolfgang Amadeus Mozart

Le nozze di Figaro – Ouverture, “Porgi amor”

Vincenzo Bellini

Norma, “Casta diva”

Gioachino Rossini

L’italiana in Algeri, Sinfonia

Giacomo Puccini

Turandor, “Tu che di gel sei cinta”

Charles Gounod

Roméo et Juliette, “Je veux vivre”

Ludwig van Beethoven

Sinfonia n.1 in Do maggiore op.21

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