Presentata la Stagione 2018-2019 del Teatro Regio di Parma

L’inaugurazione della Stagione Lirica è nel nome di Giuseppe Verdi con Un ballo in maschera (12, 16, 17, 18, 19, 20 gennaio 2019), dedicato direttore parmigiano Cleofonte Campanini nel centenario della morte e presentato nello storico allestimento realizzato da Giuseppe Carmignani nel 1913, in occasione delle prime celebrazioni verdiane, ideate, finanziate e dirette dallo stesso Campanini. Sono proprio le scene progettate e dipinte dal grande scenografo, restaurate grazie alla collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza e al delicato lavoro di ripristino curato da Rinaldo Rinaldi, a rivivere in scena. “Il Teatro Regio di Parma – dichiara Giovanna Paolozzi Strozzi – non è solo tempio della musica, ma anche attento custode di vestigia storiche e artistiche di grande qualità: ne fa fede il ritrovamento avvenuto di recente, presso gli archivi dei laboratori scenotecnici, di questi preziosi fondali dipinti su carta dall’illustre scenografo parmigiano Giuseppe Carmignani. Il mio Istituto affiancherà, per quanto di competenza, il Teatro durante l’intervento di restauro previsto, necessario a preservare dal degrado queste importanti memorie storiche cittadine; impegno non facile e quindi tanto più lodevole, considerate le ampie dimensioni dei pannelli e la fragilità del supporto”. A cent’anni da allora sarà Sebastiano Rolli, anch’esso parmigiano, a dirigere l’opera sul podio dell’Orchestra Filarmonica Italiana e del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani. Protagonisti Saimir Pirgu (Riccardo), Leon Kim (Renato), Virginia Tola (Amelia), Silvia Beltrami (Ulrica), Laura Giordano (Oscar), Fabio Previati (Silvano), Emanuele Cordaro (Samuel), Massimiliano Cattelani (Tom), Blagoj Nacoski (Un giudice, Un servo di Amelia),
La regia è di Marina Bianchi, il coordinamento dello spazio scenico e degli arredi è a cura di Leila Fteita, i costumi sono di Lorena Marin e le luci di Guido Levi. Nelle recite in programma il 17 e 19 gennaio sono protagonisti Alin Stoica (Riccardo), Sergio Bologna (Renato), Valentina Boi (Amelia), Agostina Smimmero (Ulrica), Isabella Lee (Oscar). L’opera è realizzata in coproduzione con Auditorio de Tenerife

Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini torna al Teatro Regio nell’allestimento creato nel 2005 da Beppe De Tomasi, di cui Alfonso Renato Bonajuto riprende la regia, con le scene di Poppi Ranchetti, i costumi di Artemio Cabassi e le luci di Andrea Borelli (22, 23, 24, 29, 30, 31 marzo 2019). Protagonisti Yijie Shi (Il Conte d’Almaviva), Simone Del Savio (Don Bartolo), Chiara Amarù (Rosina), Julian Kim (Figaro), Roberto Tagliavini (Don Basilio), Lorenzo Barbieri Malagola (Fiorello), Eleonora Bellocci (Berta), diretti da Alessandro D’Agostini sul podio dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani. In scena nelle recite in programma il 23 e 30 marzo, Francesco Brito (Il Conte d’Almaviva), Vincenzo Taormina (Don Bartolo), Carol Garcia (Rosina), Alessandro Luongo (Figaro), Guido Loconsolo (Don Basilio).

A 20 anni dalla sua ultima rappresentazione al Teatro Regio, Andrea Chénier (5, 7 aprile 2019), il capolavoro di Umberto Giordano ispirato alla vita del poeta all’epoca della Rivoluzione francese, torna in scena nella nuova produzione realizzata con Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Ravenna Manifestazioni. A firmare la regia del nuovo allestimento coprodotto con l’Opéra de Toulon, è Nicola Berloffa, con le scene di Justin Arienti, i costumi di Edoardo Russo e le luci di Valerio Tiberi. In scena Martin Muehle (Andrea Chénier), Claudio Sgura (Carlo Gérard), Teresa Romano (Maddalena di Coigny), Nozomi Kato e Shay Bloch (La mulatta Bersi, La Contessa di Coigny), Antonella Colaianni (Madelon), Felipe Oliveira (Roucher), Alfonso Zambuto (Un “Incredibile”), Roberto Carli (L’Abate) diretti da Giovanni Di Stefano, alla testa dell’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna e del Coro della Fondazione Teatro Comunale di Modena preparato da Stefano Colò.

A chiudere la Stagione Lirica, una delle partiture più amate e conosciute del repertorio sacro: il Requiem in re minore per soli, coro e orchestra K 626 di Wolfgang Amadeus Mozart, interpretato da Jessica Pratt, Veta Pilipenko, Luciano Ganci e Michele Pertusi diretti da Carlo Montanaro sul podio della Filarmonica dell’Opera Italiana “Bruno Bartoletti” e del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani.

Per quello che riguarda la Stagione Concertistica di Primavera, in collaborazione con la Casa della Musica, quattro concerti con protagonisti alcuni tra i solisti più apprezzati del panorama mondiale: i virtuosi del pianoforte Arcadi Volodos, per la prima volta a Parma (21 marzo 2019), Ramin Bahrami, che per il suo debutto al Regio ha scelto le Variazioni Goldberg, BWV 988 di Bach (14 aprile 2019), e Grigory Sokolov (14 maggio 2019); chiude la Stagione il chitarrista Kazuhito Yamashita, a Parma nella sua unica tappa italiana nel 2019, protagonista del concerto conclusivo del Niccolò Paganini Guitar Festival in occasione del 179° anniversario della morte del compositore.

Cinque i titoli di Parmadanza con protagonisti compagnie di fama internazionale, che portano sul palcoscenico del Teatro Regio, da febbraio a giugno, tutte le anime di ParmaDanza, realizzata in collaborazione con ATER Associazione Teatrale dell’Emilia-Romagna e Arci Caos.

La Compagnia Daniele Cipriani Entertainment inaugura la rassegna con Lo Schiaccianoci (1, 2 febbraio 2019), il celebre balletto in due atti ispirato al racconto Schiaccianoci e il Re dei topi di E.T.A Hoffmann, sulle musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, con le coreografie di Amedeo Amodio, le scene e i costumi di Emanuele Luzzati, le ombre a cura de L’Asina sull’Isola e la voce di Gabriella Bortolomei.

Parson Dance Company, la compagnia americana famosa in tutto il mondo per il suo stile inconfondibile, porta al Teatro Regio (16, 17 febbraio 2019) uno spettacolo firmato David Parson, coreografo e direttore artistico, e Trev Mcintyre, che riunisce alcuni dei lavori più celebri e rappresentativi della Compagnia: Microburst, Caught, Ma Maiso, Wolfgang e Whirlaway.

La compagnia russa Yacobson Ballet porta in scena un classico del balletto: Don Quixote (2, 3 marzo 2019), nell’acclamata versione del coreografo Marius Petipa sulla musica di Aloisius Ludwig Minkus, con la drammaturgia e la coreografia di Johan Kobborg, le scene di Jérôme Kaplan e le luci di Vincent Millet.

Béjart Ballet Lausanne è protagonista di due serate a dittico (25, 26 maggio) che si aprono con Syncope, coreografia di Gil Roman, direttore artistico della compagnia, su musiche di Citypercussion–Thierry Hochstätter & jB Meier e Frédéric Chopin, con le scene del Teatre-Auditori de Sant Cugat, i costumi di Henri Davila, e luci di Dominique Roman; nella seconda parte Brel et Barbara di Maurice Béjart, sulle musiche del carismatico duo francese che dà il nome alla coreografia, con i costumi di Jean-Paul Knott e le luci di Clément Cayrol realizzate da Dominique Roman.

Chiude la rassegna lo spettacolo Bach Project di Aterballetto, dedicato al genio di Johann Sebastian Bach: Sarabande con la coreografia e la scenografia di Jirí Kylián, i costumi di Joke Visser e l’arrangiamento elettronico di Dick Heuff e Domus Aurea, coreografia di Diego Tortelli con le musiche eseguite dal vivo da Ensamble Sentieri Selvaggi, le scene di Massimo Uberti e le luci di Carlo Cerri.

RegioYoung, la stagione dedicata al pubblico dei più piccoli e delle famiglie, si rinnova con un ricco calendario di 13 titoli e 28 appuntamenti, ai quali si aggiungono proposte di approfondimento, prove aperte, incontri di formazione, laboratori didattici, momenti ludici, visite guidate e anche giochi di squadra.

 

La nuova produzione d’opera del Teatro Regio di Parma per l’infanzia è La spada nella roccia (6, 7, 9 dicembre 2018), con la musica di Concita Anastasi su libretto di Ziki Paki. Realizzata in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna e la Royal Opera House Muscat, l’opera è affidata alla regia di Andrea Bernard, che insieme ad Alberto Beltrame firma anche le scene, con i costumi di Elena Beccaro e le luci di Adrian Fago. Stefano Franceschini, sul podio dell’Orchestra del Liceo Musicale Bertolucci e del Coro di voci bianche della corale “Giuseppe Verdi” preparato da Beniamina Carretta, dirige un cast di giovani interpreti.

Una novità assoluta per RegioYoung è Opera Meno 9 (3, 10 dicembre 2018, 4 febbraio 2019), viaggio musicale per le famiglie in attesa a cura di As.Li.Co. che si sviluppa in tre appuntamenti dedicati alle mamme, ai loro partner e ai bimbi in arrivo. Un percorso laboratoriale alla scoperta della musica e della propria voce: una culla sonora per la famiglia, consigliata dal quinto all’ottavo mese di gravidanza, quando il bambino nella pancia comincia a percepire e reagire ai suoni provenienti dall’esterno. A tutti i partecipanti sarà consegnato un kit ludico musicale con inviti all’ascolto e 2 biglietti per lo spettacolo L’elisir d’amore. Magia DolceAmara per i bambini da 0 a 3 anni, per vivere le prime emozioni del teatro e innamorarsi della musica.

In occasione del Festival Verdi, la Compagnia Rodisio e Elsinor Centro di Produzione Teatrale presentano Macbeth. Il canto dellanima persa (12, 13, 14 ottobre 2018) di e con Manuela Capece e Davide Doro. Lo spettacolo, commissione del Festival Verdi in prima assoluta ispirata ai capolavori di Shakespeare e Verdi, racconta ai bambini da 7 anni la storia di Macbeth e Lady Macbeth, visti come poveri commedianti che si pavoneggiano e si agitano sulla scena, animati dalla brama di potere. In occasione dello spettacolo del 14 ottobre, i bambini possono accedere già dalle ore 16.30 al Ridotto, ove sono organizzate attività ludiche fino al termine della recita di Attila – in scena in contemporanea al Teatro Regio – così da consentire ai loro accompagnatori che avranno acquistato il biglietto di potervi assistere.

In Cartoons! Lo stretto indispensabile (1 dicembre 2018) le più amate colonne sonore sono riarrangiate ed eseguite dal vivo dal quintetto jazz composto da Diletta Longhi (Voce), Gabriele Fava (Sassofoni), Roberta Baldizzone (Pianoforte), Giacomo Marzi (Contrabbasso), Oscar Abelli (Batteria), prendendo forma nei disegni realizzati dal vivo dal fumettista Gianluca Foglia “Fogliazza”. Lo spettacolo è una produzione di ParmaFrontiere e Parma Jazz Frontiere Festival.

Sullo stesso palcoscenico che ospita gli storici fondali di Giuseppe Carmignani per la Stagione Lirica, va in scena Imparolopera (15 gennaio 2019), un viaggio alla scoperta del mondo dell’opera in un intreccio inedito di parole e note nel racconto di Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi, interpretato da Bruno Stori, che ne cura testi e regia, con gli allievi del Conservatorio di musica “Arrigo Boito” di Parma, coordinati da Donatella Saccardi.

Appuntamento al sabato pomeriggio con Fiabe a Sorpresa, lette e interpretate da attrici sulle melodie improvvisate da Elisa Pellizzeri (19 gennaio, 23 marzo, 6 aprile, 11 maggio 2019). Il progetto, commissionato dal Teatro Regio di Parma in prima assoluta è a cura di Collettivo Artistico Mondo Bello, con la regia di Sabina Borelli, che darà voce ai grandi capolavori della tradizione favolistica insieme a Loredana Scianna, Sandra Soncini, Giorgia Valeri. Come aprendo le pagine di un grande audiolibro vivente verranno fuori storie e avventure da vivere insieme, con la possibilità di riviverle a casa grazie alle registrazioni audio disponibili sul sito del Teatro Regio.

In occasione della Giornata della Memoria, RegioYoung presenta Il viaggio di Roberto. Un treno verso Auschwitz (27, 28 gennaio 2019), spettacolo su libretto di Guido Barbieri, con la musica di Paolo Marzocchi, la regia di Alessio Pizzech, le scene e costumi di Davide Amadei, le luci di Nevio Cavina. Paolo Marzocchi e Jacopo Rivani dirigono l’Orchestra Arcangelo Corelli e il Coro “Libere Note” dell’Istituto Comprensivo “Guido Novello” di Ferrara, preparato da Elisabetta Agostini e Catia Gori. Nella nuova versione dell’opera, commissionata dal Teatro Alighieri di Ravenna nel 2014 in coproduzione con il Teatro Comunale di Ferrara, i più piccoli potranno così conoscere il viaggio e la breve vita di Roberto Bachi, originario di Torrechiara, e di tanti suoi compagni deportati nel campo di sterminio di Auschwitz.

Un albero di Natale, balocchi, dolciumi, un buffo soldatino e una bambina nel regno dei desideri: la magia di uno dei balletti più amati, Lo Schiaccianoci, rivive sul palcoscenico del Teatro Regio (1, 2 febbraio 2019) in una versione ridotta e adattata per il pubblico delle scuole e delle famiglie. Sulle musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, con la coreografia e la regia di Amedeo Amodio, le scene e i costumi di Emanuele Luzzati, le ombre a cura de L’asina Sull’isola e la voce di Gabriella Bartolomei, lo spettacolo è prodotto da Daniele Cipriani Entertainment.

Girovaghi saltimbanchi sono i protagonisti di un’inedita versione della celebre favola di Perrault che ispirò Gioachino Rossini: Cenerentola Circus (22, 23 febbraio 2019), commissione del Teatro Regio di Parma in prima assoluta a cura di Teatro del Cerchio, racconta ai più piccoli e alle loro famiglie la storia della povera ragazza divenuta principessa, con Stefano Franceschini sul podio dell’Orchestra Giovanile Bertolucci e del Coro degli attori del Progetto Studio del Teatro del Cerchio, con la regia di Mario Mascitelli e le scene e i costumi di Antonella Mascitelli.

Liberamente ispirato a Carmen di Prosper Mérimée e Georges Bizet Carmensita Chanson gitane (8, 9 marzo 2019) è la storia della nascita dell’opera più celebre del compositore francese. Un viaggio nel fantastico mondo popolato da curiosi personaggi e buffi burattini in cui Bizet si ritrova per magia, portando con sé tutto il pubblico. Lo spettacolo, con la drammaturgia musicale di Federica Falasconi, la drammaturgia di Luana Gramegna e Simone Faloppa, la regia di Giacomo Ferraù, Giulia Viana e Luana Gramegna e le scene e i costumi di Francesco Givone, è prodotto da As.Li.Co. in collaborazione con Zaches Teatro e Eco Di Fondo.

Lelisir d’amore. Magia DolceAmara (4 maggio 2019) è l’occasione per i bambini da 0 a 3 anni di vivere le prime emozioni del teatro e innamorarsi della musica: prodotto da  As.Li.Co e liberamente ispirato al capolavoro di Gaetano Donizetti, lo spettacolo, ideato da Federica Falasconi e diretto da Eleonora Moro, unisce canto, movimento e musica dal vivo in un’esperienza sensoriale coinvolgente fatta di suoni, colori, parole e passi di danza.

Dopo il grande successo delle prime tre edizioni, torna Una notte allopera (17 maggio 2019), realizzata in collaborazione con il Gruppo Appassionati Verdiani Club dei 27 e riservata ai bambini da 7 a 10 anni che, equipaggiati di sacco a pelo, tappetino, pigiama, ciabatte, spazzolino da denti e borraccia potranno trascorrere una notte intera al Teatro Regio, tra stucchi dorati e velluti, alla ricerca di un tesoro nascosto.

A chiudere il cartellone di RegioYoung, Lelisir damore. Una fabbrica di idee (17, 18 maggio 2019), inedita riscrittura della celebre opera di Gaetano Donizetti prodotta da As.Li.Co., con la regia di Manuel Renga e le scene di Aurelio Colombo, che insieme firmano i costumi dello spettacolo interpretato dai cantanti As.Li.Co. e dall’Orchestra 1813. Ambientato negli anni ’30 del Novecento, il nuovo allestimento ricostruisce la fabbrica di sciroppo per la tosse Elisir, odiato dai bambini perché molto amaro: nessuno ha ancora avuto il coraggio di cambiarne la ricetta e a farlo saranno proprio i piccoli spettatori che porteranno in teatro gli ingredienti segreti realizzati nel corso dei laboratori per le scuole e le famiglie che precedono il debutto.

Fra le iniziative collaterali sono programmati Quattro Laboratori didattici dedicati a La spada nella roccia (9 dicembre 2018), Imparolopera (17 dicembre 2018), Carmensita. Chanson gitane (29 gennaio 2019) e L’elisir d’amore. Una fabbrica di idee (18 febbraio, 25 marzo, 15 aprile, 18 maggio 2019) sono riservati ai docenti e alle famiglie per trasmettere ai giovani spettatori la passione per la musica e prepararli a vivere l’emozione del debutto in Teatro.

La mostra documentaria Nelle felici stanze sul restauro delle scene di Un ballo in maschera, l’omaggio a Marcello Conati per i suoi 90 anni, la presentazione del super audio CD di Prometeo di Luigi Nono, Scrivere d’Opera, il workshop di scrittura critica e il Premio intitolato “Elena Formica”, realizzati col patrocinio delle Associazioni Nazionali dei Critici Musicali e di Teatro sono le novità di Contrappunti, che proporrà inoltre i consueti appuntamenti con Prima che si alzi il sipario a cura di Giuseppe Martini, le prove aperte, la cerimonia in memoria di Giuseppe Verdi.

Per il terzo anno consecutivo, il Teatro Regio di Parma organizza il Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto, giunto alla sua 57esima edizione, realizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in onore e memoria di Carlo Bergonzi, presieduto da Giancarlo Contini Sindaco di Busseto.

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