Riva del Garda – Concerto di Aleksandra Kasman, vincitrice del Premio Roberto Merlini 2017

Giovani pianisti a confronto a Riva del Garda (Trento) nel Summer Lab, master di pianoforte condotto dal Conservatorio di Trento in concorso con le accademie partner Erasmus del conservatorio trentino che sono l’Università della Musica e del Teatro di Lipsia, l’Accademia Liszt di Weimar e l’Università della Musica di Norimberga (Germania), l’Università Anadolu di Eskisehir (Turchia), l’Università Savonia di Kuopio (Finlandia), il Conservatorio Superiore di Musica di Vigo (Spagna) ed il Conservatorio Koninklijk di Bruxelles (Belgio). E il 16 settembre , a conclusione del corso , in collaborazione con la locale Associazione Amici della Musica di Riva del Garda si è esibita sul palco dell’Auditorum del Conservatorio di Riva del Garda la giovane pianista russo statunitense Alexandra Kasman, vincitrice del Premio Roberto Melini 2017, giunto quest’anno alla 3° edizione, un premio dedicato al docente di pianoforte del Conservatorio di Trento prematuramente scomparso e che si sta imponendo all’attenzione del panorama concertistico internazionale per i vincoli anagrafici dei partecipanti. La competizione viene organizzata dall’ Associazione Distratta Musa di Trento, membro del Alink-Argerich Foundation, sotto la direzione artistica di Antonella Costa, pianista e docente al Conservatorio di Trento, mentre le selezioni si tengono presso la località trentina montana di Baselga di Pinè, che ospita una rassegna di pianisti in collaborazione con l’Accademia Internazionale Pianistica di Imola insieme a Boris Petrushansky

La giovane pianista (classe 1995), figlia d’arte, ha conseguito il Diploma presso l’Università di Birmingham in Alabama sotto la guida del padre Jakov Kasman, insegnante alla Juliard Music School di New York e già vincitore nel 1997 del secondo premio al prestigioso concorso Van Cliburn che ogni quattro anni si tiene a Fort Worth nel Texas, una delle più ambiti concorsi pianistici mondiali. Nonostante la giovane età, Aleksandra Kasman ha già vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali negli Stati Uniti e si è esibita con numerose orchestre (National Symphony Orchestra of Ukraine dir. Yuriy Litun,- Southern Adventist University Orchestra dir. Laurie Minner – LaGrange Symphony, GA) e inoltre in duo pianistico con il padre.

Il bando del concorso dell’edizione 2017 prevedeva l’obbligo di brani dal repertorio pianistico russo e la giovane esecutrice ne ha approfittato presentando un programma monografico espressamente dedicato alle composizioni pianistiche russe tra ‘800 e ‘900. Musicisti apparentemente minori come Nikolaj Karlovic, Sergej Ivanovic Taneev, Nikolaj Jakovlevic Mjaskovskij con l’eccezione di Sergej Prokofiev del quale ha presentato un estratto dai 10 Pezzi per pianoforte da Romeo e Giulietta, op. 75, certamente il brano più conosciuto. Le sue capacità tecniche e interpretative non lasciano alcun dubbio sulla sua preparazione musicale pianistica, giustamente aggressiva nell’approccio alla tastiera, con l’attenzione e la prospettiva rivolta a raccogliere ben più altri riconoscimenti. E lo si ha particolarmente dimostrato nell’esecuzione della Sonata n. 2 op. 13 di Nikolaj Jakovlevic Mjaskovskij, una parafrasi della Totentanz di Franz Listz, che per l’intensità virtuosistica che richiede, risulta già un avvicinamento tecnico e di stile,  che viene richiesto per concorrere, con le giuste ambizione, a ben più alte e importanti competizioni pianistiche internazionali.

Federica Fanizza

(Riva del Garda, 16 settembre 2017)

La locandina

Aleksandra KasmanPianoforte
Nikolaj Karlovic Metner
Vergessene Weisen, op. 38
Sergej Ivanovic Taneev
Preludio e fuga, op. 29
Sergej Prokofiev
Pezzi per pianoforte da Romeo e Giulietta, op. 75
Nikolaj Jakovlevic Mjaskovskij
Sonata n. 2 op. 13

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