• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
Sei in: Home1 / Recensioni2 / dal Vivo3 / Seravezza: l’ineffabile bellezza delle romanze da salotto

Seravezza: l’ineffabile bellezza delle romanze da salotto

Per una sera, il piccolo ma grazioso Teatro delle Scuderie Medicee di Seravezza – col suo alto soffitto dalle incantevoli capriate e gli affreschi originali che riemergono suggestivi qua e là sui muri – si è trasformato in un elegante e raffinato salotto d’altri tempi, grazie a un programma musicale di ricercata bellezza e rara esecuzione, incentrato sul repertorio italiano, sconfinato e molto (troppo) spesso negletto, delle romanze da camera o, appunto, “da salotto”. Esploratori sensibili e profondi di questo prezioso continente sommerso sono stati Didier Pieri e Anna Grotto, accompagnati al piano dall’eccellente Silvia Gasperini. Invece, a guidare il pubblico attraverso un genere che di primo acchito può lasciare disorientati – soprattutto se non si possiedono delle seppur minime coordinate letterarie e musicali – si è ascoltata la voce colta, arguta e intrigante del poliedrico Fulvio Venturi, che ha fatto i tripli salti mortali (invero vincendo la sfida) per intrecciare e cucire insieme, coi sapienti fili di gustose notizie musicologiche, i pezzi eseguiti, saltando da Donaudy a Cesti (l’outsider barocco), da Tosti, il “principe” della romanza da salotto (con oltre 700 composizioni catalogate), a Mascagni, da Puccini a Cilea, fino a Licinio Refice.

 

All’interno di questo percorso vasto e articolato, i due giovani interpreti hanno mostrato una maturità stilistica ed interpretativa notevole, in una sequela di arie che mettono a nudo come non mai la voce e i sentimenti di chi canta, sia perché la purezza della linea melodica non permette scorciatoie vocali di sorta, sia perché gli affetti, racchiusi nei testi poetici e nella musica che li irradia, sono tanto puri e condensati da necessitare di un’intelligenza emotiva nient’affatto scontata.

Didier Pieri si è distinto sia per la raffinatezza attraente e pura, mai, e dico mai, leziosa di un canto ricercato e forbito (da vero amante-studioso di questo repertorio), sia per la sensibilità profonda, perfino abbacinante nel sovrappiù di sentimenti espressi, mostrata nel porgere i testi poetici col cuore prima ancora che con la voce. E se è vero che l’interprete è di statura ragguardevole, è altrettanto vero che raramente si sono ascoltati un fraseggio così articolato, una pronuncia dell’italiano così nitida e “scavata”, una bellezza timbrica così armoniosa e morbida, da sedurre istantaneamente il pubblico, financo quello meno scafato. Il clou dei suoi brani sono state le Quattro canzoni d’Amaranta di Tosti, su poesie di d’Annunzio, (finalmente ascoltate una via l’altra, in simbiosi con l’etero pianoforte di Silvia Gasperini) e Ombra di nube di Refice, restituita in tutta la sua sconvolgente bellezza di inno malinconico alla pace dell’anima.

Anna Grotto, giovanissimo soprano dell’Accademia del Teatro di Bologna, al di là di una prevedibile emozione – che tutto sommato non guasta, se la si sa controllare come lei ha saputo fare -, ha messo in campo un bel timbro suadente, sostenuto da una voce sufficientemente estesa e da una mirabile analisi della parola, sempre chiarissima, e del fraseggio, mai perso di vista. C’è – come è naturale per un soprano ai suoi primi impegni solistici – margine di miglioramento, ma l’interprete è tanto deliziosa, attenta e studiosa (si percepisce chiaramente) che questo concerto lascia ben sperare – e le due romanze pucciniane sono prove tangibili che rinforzano la fiducia.

 

Alla fine, un ringraziamento disinteressato ma sentito va al Circolo Versiliese – Amici della Lirica Giacomo Puccini, sia per l’eccezionale concerto in questione, cui era inevitabile fiondarcisi a capofitto (perché quando potremo assistere a queste serate con maggior frequenza sarà sempre troppo tardi), sia per l’intera stagione di concerti, che vede cantanti di fama internazionale (cercate i nomi e resterete di stucco) presenziare in amicizia, rivelando le persone dietro gli artisti.

Mattia Marino Merlo
(14 novembre 2024)

La locandina

TenoreDidier Pieri
SopranoAnna Grotto
PianoforteSilvia Gasperini
Musicologo e relatoreFulvio Venturi
Programma:
Stefano Donaudy
O del mio amato ben
Pietro Antonio Cesti
Intorno all’idol mio
Stefano Donaudy
Amorosi miei giorni
Francesco Paolo Tosti
Non t’amo più
Pietro Mascagni
La tua stella
Serenata
Giacomo Puccini
Adagio in la maggiore
Piccolo valzer
Sogno d’or
Sole e amore
Francesco Paolo Tosti
Quattro canzoni d’Amaranta
Pietro Mascagni
L’Amico Fritz: Intermezzo
Francesco Cilea
Non ti voglio amar
Mormorante di tenero desio
Pietro Mascagni
M’ama, non m’ama
Licinio Refice
Ombra di Nube
Pietro Mascagni
L’Amico Fritz
Son pochi fiori
Duetto delle ciliegie
Bis
Francesco Paolo Tosti
‘A vucchella

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Search Search

Categorie

  • Notizie (1.290)
  • Recensioni (2.549)
    • dal Vivo (2.385)
    • in Libreria (51)
    • da Salotto (93)
    • dal Cinema (20)
  • Interviste (346)
  • Approfondimenti (225)
Seguici su Google News

Commenti recenti

  • mcLXXIV su Firenze: il Maggio riscopre la Finta semplice
  • scrn037 su Vicenza: Poppea incoronata e i tacchi di Nerone
  • Lorenzo Della Fonte su Chi è Beatrice Venezi
  • Matteo Pozzato su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena
  • Monica su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena

Archivi

Ultimi articoli

  • Ph. Cyril Cosson
    Bolzano/Trento: Clelia Cafiero debutta con l’Orchestra Haydn tra Brahms, Poulenc e la Prima di Clyne12 Ottobre 2026 - 15:39
  • Ph. Federico Pelle
    Vicenza: Händel e lo Stupore a San Rocco12 Ottobre 2026 - 8:03
  • Ph. Donatella Righini
    Fiesole: torna il Premio “Trampolino”12 Ottobre 2026 - 7:38
  • Ph. Javier del Real
    Madrid: Manon, l’eterno ritorno del desiderio12 Ottobre 2026 - 7:30
  • Ph. Sonia Giudici
    CD: “Vieni o notte”10 Ottobre 2026 - 7:36

Tag

Arena di Verona Brahms Bru Zane Carmina Burana Chieti Clelia Cafiero Così fan tutte Doray Dubois Hervé Les Brigands les Chevaliers Malibran Mozart Padova Pianoforte Quatuor Ardeo Quatuor Giardini Quatuor Modigliani Raes Tchakerian telefono Tosca Trio di Parma Zuckermann
Le Salon Musical
Direttore responsabile:
Alessandro Cammarano
Registrazione tribunale di Vicenza n.ro 1/2022 del 10-03-2022
Search Search
© 2017-2026 Le Salon Musical - Tutti i diritti riservati - Informativa Privacy
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
Collegamento a: New York: Rigoletto alla corte del Reich Collegamento a: New York: Rigoletto alla corte del Reich New York: Rigoletto alla corte del ReichNina Wurtzel / Met OperaCollegamento a: Il fascino dell’Italia al Musikverein Collegamento a: Il fascino dell’Italia al Musikverein Il fascino dell’Italia al Musikverein
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Usiamo cookie tecnici e, con il tuo consenso, cookie di analisi e social per migliorare l'esperienza di navigazione. Scopri di più nella nostra Informativa Privacy .

Accetta tuttiRifiuta

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Informativa Privacy
Informativa Privacy