Si apre a Milano la nuova Stagione concertistica del Circolo di Ave di Fermo

In attesa dell’arrivo delle grandi star – Martha Argerich, Augustin Hadelich, Arcadi Volodos, Zlata Chochieva, il Quartetto Prometeo, l’Erinys Quartet, tra gli altri – che si alterneranno nei due gioielli dell’architettura privata e teatrale della città di Fermo  – Palazzo Brancadoro e il Teatro dell’Aquila –  domenica 7 settembre 2025 è Milano, con il cinquecentesco Palazzo Recalcati ad ospitare il concerto d’inaugurazione in anteprima dell’VIII Stagione Concertistica del Circolo di Ave, che per la prima volta approda nel capoluogo lombardo.

Protagonisti della serata nel cortile di Palazzo Recalcati (ore 20.30, biglietti a partire da 12 euro) saranno la violinista Suyeon Kang, interprete raffinata e co-fondatrice del Trio Boccherini, e il violoncellista Paolo Bonomini, primo violoncello della Camerata di Salisburgo e vincitore del Concorso Internazionale J.S. Bach di Lipsia. Sul leggio dei due giovani solisti, riuniti in duo, le pagine di un diario di viaggio tra stili e secoli: la Sonata op. 12 n. 4 di Cirri introduce con eleganza settecentesca e cantabilità italiana; le miniature di Glière, intime e poetiche, uniscono romanticismo e folklore russo; la spettacolare Passacaglia di Handel-Halvorsen si fa sfida virtuosistica tra violino e violoncello; il Duo op. 7 di Kodály, intriso di melodie popolari ungheresi, chiude con intensità lirica e drammatica, esplorando al massimo le potenzialità espressive del duo d’archi.

La programmazione meneghina del Circolo di Ave prosegue il 21 settembre, sempre nella rinascimentale cornice di Palazzo Recalcati, con l’Ensemble d’Archi Brancadoro e il celebre oboista Francesco Di Rosa (primo oboe dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia), in un programma che da Bach e Mozart conduce fino al tango nuevo di Astor Piazzolla.

Un’apertura di Stagione programmatica, quella milanese, per il Circolo di Ave di Fermo che mette volutamente in dialogo due luoghi di grande bellezza architettonica e culturale – Palazzo Brancadoro a Fermo e Palazzo Recalcati a Milano – quale sintesi ideale di un concetto chiave per la giovane fermana, fondata nel 2019: la valorizzazione della bellezza, che unisce arte, musica e architettura. L’arrivo della musica nel cortile del prestigioso immobile è un tassello in più nel percorso culturale che, a sua volta, Covivio va costruendo nei propri spazi, fatto di arte, eventi e partecipazione, e conferma la volontà della società di rendere tali luoghi sempre più vivi, accessibili e aperti alla città.

«La nostra trasferta milanese, che dà il via alla stagione 25/26 – dichiara Anna Danielli, Presidente e Direttrice artistica de Il Circolo di Ave – rappresenta un momento di grande emozione personale. L’esordio del nostro progetto, sbocciato a Fermo, la mia amatissima città natale, a Milano, città che mi ospita da quasi 30, che amo profondamente, segna un’unione alquanto significativa. Lo straordinario linguaggio universale della musica non può che creare ponti e, in questo caso, congiunge l’amore viscerale per la mia regione, Le Marche, alla passione, ancora molto viva, che nutro per la città meneghina».

In occasione dell’apertura della nuova Stagione concertistica, il 7 settembre, non mancherà, anche a Milano, come avviene di consueto a Palazzo Brancadoro, il momento dedicato allarte contemporanea: la prof.ssa Matilde Galletti, docente di storia dell’arte contemporanea all’Accademia delle Belle Arti di Brera, presenterà un’opera del duo artistico Vedovamazzei.

Una stagione tra Fermo e Milano: grandi nomi e nuove sfide

Dal 7 settembre 2025 al 9 maggio 2026, la stagione del Circolo di Ave di Fermo – l’ottava, sotto  la guida della Presidente, Fondatrice e Direttrice artistica del Circolo Anna Danielli, propone 10 concerti distribuiti tra le eleganti mura di Palazzo Brancadoro e lo spettacolare Teatro dell’Aquila di Fermo, oltre al nuovo polo milanese di Palazzo Recalcati.

Tra i protagonisti spiccano figure leggendarie come Martha Argerich, che debutterà a Fermo il 22 gennaio al Teatro dell’Aquila insieme a Gabriele Baldocci, e Arcadi Volodos, atteso il 21 febbraio con un programma da Bach a Schubert. Il violinista Augustin Hadelich, per la prima volta nelle Marche, si esibirà il 26 aprile con il pianista Charles Owen.

Il pianismo internazionale sarà rappresentato anche da Zlata Chochieva (4 ottobre, Palazzo Brancadoro), mentre il focus sugli archi resterà protagonista dell’intera programmazione cameristica con, il 26 ottobre, alle ore 18, l’Ensemble d’Archi Brancadoro affiancato dall’affermato violinista Francesco Senese nel celebre Quartetto per archi n. 15 op. 123 di Beethoven; il 13 dicembre il violoncellista Michele Marco Rossi, che proporrà un percorso inedito tra Prokofiev, Hosokawa e Sollima. Il 21 marzo sarà la volta del Quartetto Prometeo, Leone d’Argento alla Biennale 2012, con un omaggio a Luciano Berio nel centenario della nascita.

Il cartellone si chiuderà il 9 maggio con l’Erinys Quartet, giovane formazione premiata dalle Dimore del Quartetto, in un programma da Wolf a Brahms.

Una stagione che alterna solisti e ensemble di altissimo livello, accanto a progetti speciali in collaborazione con CIDIM e SIAE, e che ribadisce la missione del Circolo di Ave: unire musica, arte e architettura, educando il pubblico al piacere dell’ascolto e valorizzando il patrimonio culturale italiano in una dimensione internazionale.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.