Articoli

Con il Teatro Olimpico, suo ultimo progetto, Andrea Palladio volle restituire alla sua Vicenza in forma stabile uno degli edifici simbolo della tradizione culturale classica. Allo stesso modo Iván Fischer si avventura in un progetto analogo: ricostruire il finale “dionisiaco” originale della favola d’Orfeo di Claudio Monteverdi.

Il mito di Don Giovanni sicuramente è stato esaltato, reso celebre e popolare dall’opera di Mozart, ma la storia del Burlador inizia molto prima. Un personaggio che esprime accenti comici ma allo stesso tempo misteriosi e sovrannaturali; comunica il riso però anche il dramma e il delitto “Il y a le diable et l’amour…” scriveva Stendhal.

Il praticabile di legno leggermente sollevato si allunga parallelo alla “frons scenae” del Teatro Olimpico fino all’altezza della Porta Regia, poi piega e subito si biforca, inoltrandosi verso il lato sinistro del palcoscenico, quasi a disegnare una sorta di Y. A proscenio, una piccola pedana si sporge sulla platea, dalla quale è accessibile con ripide scalette.