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Carlo Vistoli

Al Festival del Concerts d’Automne la profanità divina del Trionfo del Tempo e del Disinganno è stata celebrata in un’esecuzione in cui la prassi ha trovato perfetta coniugazione con la fantasia, dando vita ad una miscela di esaltante perfezione.

Mancava dalle scene da duecentottantasette anni, ovvero dal carnevale torinese del 1732, la Merope di Riccardo Broschi – ottimo compositore e non solo “fratello di Farinelli” – e il suo ritorno sul palcoscenico del Landestheater di Innsbruck per le Festwoche der Alten Musik non poteva essere più fortunato.

Prima opera di Donizetti ad essere rappresentata, al veneziano Teatro San Luca nel novembre 1818, Enrico di Borgogna è figlia di molti padri. Intendiamoci, il giovane e ancor fresco di studi Donizetti ha già idee sue, però l’influenza dei maestri, veri o spirituali che siano è, e non potrebbe essere altrimenti, palpabile e riconoscibile.