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Dopo l’originale omaggio a Chopin della scorsa stagione, Daniil Trifonov torna al Quartetto con un programma dai singolari e interessanti accostamenti.

La stagione sinfonica 2017-2018 promossa dalla Fondazione Orchestra Haydn di Bolzano e Trento si sta avviando alla conclusione. L’ultimo appunto vedrà protagonista il marimba, supportato dai timpani, come strumenti solista nella prima esecuzione assoluta di una composizione dedicata a questi due strumenti appositamente commissionata al compositore brasiliano Ney Rosauro.

Tre grandi autori e due straordinari interpreti sono stati protagonisti del settimo appuntamento della Filarmonica della Scala. Al suo ingresso l’orchestra si è disposta alla tedesca lasciando presagire la provenienza e le intenzioni sonore del direttore.

Schumann si addice all’Orchestra del Teatro Olimpico. Nella serata in cui campeggiava la Quinta di Beethoven – omaggio sintomatico, visto che il concerto si è tenuto esattamente nel giorno anniversario della morte del gigante tedesco (26 marzo 1827) – l’orchestra giovanile vicentina ha trovato e dato il meglio al cospetto della Quarta schumanniana.

Beethoven è in ritardo di quasi un anno. Naturalmente, lo si dice per gusto del paradosso. Uno avanti come Ludwig van, per definizione non può essere in ritardo: anzi, appare quasi sempre in anticipo, sul quadrante della storia e a maggior ragione su quello della musica. Molto più semplicemente, il ritardo è di Filippo Gamba, l’eccellente pianista veronese cui la Società del Quartetto di Vicenza ha affidato l’esecuzione delle integrale delle Sonate per pianoforte del genio tedesco.

Il divificio in cui quasi tutti i pianisti entrano per assimilazione o per contrasto (gli antidivi sono divi due volte) non ha ancora convocato il ventinovenne Antonii Baryshevskyi, apparso alla Fazioli Hall di Sacile il 16 marzo. E se l’ha fatto non ha mai ricevuto risposta da questo pianista ucraino di nascita e di residenza, che pare non aver la minima intenzione di lasciare Kiev per trasferirsi nella piattaforma mitteleuropa spesso necessaria al decollo delle carriere.

Per la diciannovesima volta consecutiva laVerdi brinderà al nuovo anno con il suo pubblico e con Milano, intonando le note immortali del prodigioso Inno alla Gioia – esaltante finale della Nona Sinfonia di Beethoven […]

Per il concerto di questa sera [martedì 28 novembre da] non immaginavo di scrivere una recensione. Tuttavia l’esecuzione di Martin Helmchen mi ha fatto rapidamente cambiare idea.

Entusiasmante conclusione della stagione sinfonica dell’Accademia Filarmonica di Verona con un concerto straordinario del pianista russo Grigory Sokolov. Un fine stagione che ha consentito al numerosissimo pubblico presente al Teatro Filarmonico di ascoltare uno dei più formidabili interpreti al pianoforte oggi in circolazione […]

La pianista ucraina Valentina Lisitsa è un personaggio particolare del mondo musicale internazionale. In molti l’hanno conosciuta attraverso la sua copiosa produzione video, che l’ha resa una delle interpreti più amate di YouTube, ma il suo percorso è costellato di scelte particolari escogitate con furbizia ed intelligenza.