Tag Archivio per: Carlo Bosi

Terzo titolo operistico in cartellone della Stagione 2022 dell’Arena Opera Festival, primo e unico non legato alla Premiata Ditta Zeffirelli fu Franco, è il Nabucco di Giuseppe Verdi.

Si conclude con Aida di Giuseppe Verdi, titolo immancabile per il palcoscenico veronese, il weekend inaugurale della 99°edizione dell’Arena Opera Festival 2022.

All’Arena di Verona la 99°edizione del Festival omonimo si apre con il secondo titolo più rappresentato nel corso degli anni: Carmen di Georges Bizet.

Una ricerca di facile riscontro di pubblico confermata anche dalla scelta dell’allestimento che rispolvera, per l’ennesima volta,  l’allestimento “monstre” di Franco Zeffirelli datato 1995.

Il capolavoro di Cilea  – tardoromantico per certi aspetti, verista per altri-– è un’opera che esige una compagnia di canto vocalmente agguerrita, duttile nel gestire l’alternarsi del canto spiegato con quello più elegiaco fino fino a raggiungere vertici di saturazione emotiva nel declamato.  

Anna Netrebko non è la Turandot torrenziale che si ci si potrebbe aspettare – vista la potenza di fuoco di cui il soprano russo dispone – e che decenni di tradizione hanno consolidato nell’immaginario dei melomani, anzi.

Giorgio_Berrugi

L’ottimo accordo tra la mise-en-espace di Ludovico Rajata e la regia televisiva di Antonio Di Giovanni – cui si affianca la tutt’altro che secondaria regia audio di Manfredi Clemente – permette di dare vita ad uno spettacolo perfettamente godibile anche nell’ambito della bidimensionalità imposta dallo streaming […]

C’erano proprio tutti venerdì scorso all’Arena di Verona: alte cariche dello Stato, con il Presidente Mattarella in primis, la Presidente del Senato, uno stuolo di ministri e poi, sparsi per la platea una folta rappresentanza di “personalità” della cultura e dello spettacolo, tutti in diretta mondovisione […]

Alla Royal Opera House di Londra non è consuetudine respirare un’atmosfera di così contagioso entusiasmo come quella presente alla recita domenicale, la seconda, dell’attuale produzione de La Forza del Destino.D’altronde le aspettative, quando si scrittura un cast stellare all’apice della propria fama chiamato a realizzare un’opera che contiene, seppur tra diverse imperfezioni, alcune tra le pagine più intense di tutto il repertorio verdiano, non potevano essere che essere tante.