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Una scena che assomiglia a un presepe laico riesce forse a spiegare il mistero del fenomeno “Cecilia Bartoli”, meglio dei milioni di dischi venduti nel corso di una carriera che ha spaziato dal Barocco ai brani dello Zecchino d’Oro.

Sagra_Musicale_Malatestiana

Questo raggio di luce improvviso che ha ridestato emozioni, ha ridonato speranza e ha squarciato persino il cielo cupo, plumbeo e immobile portato dall’innominabile virus ha invece un nome preciso: Cecilia Bartoli.

Alexander Pereira

Il Maggio Musicale Fiorentino offre al pubblico, in streaming sul sito e sui social del teatro, un concerto di canto in diretta l’1 maggio 2020 alle 21. Più di quindici artisti hanno dato la loro disponibilità.

L’uscita quasi simultanea di due album dedicati al mito Farinelli dimostra quanto sia durevole l’onda lunga smossa nel 1994 dal filmaccio di Corbiau, il cui elemento più interessante stava proprio nel tentativo, compiuto dai laboratori dell’IRCAM parigino, di ricreare la voce perduta del grande castrato mediante il morphing di un falsettista (Derek Lee Ragin) con una soprano-coloratura (Ewa Małas-Godlewska).

Alastair Miles

Esiste lo spettacolo perfetto? Qualcuno potrebbe dire di no, ma nel caso dell’haendeliana Alcina in scena al Festival di Salisburgo possiamo affermare serenamente che qui la perfezione, unita all’emozione, è praticamente raggiunta.

Il controtenore Kangmin Justin Kim ci parla del suo rapporto con la musica dal barocco al contemporaneo – passando per Mozart (in the jungle).

Come d’abitudine Cecilia Bartoli torna a Londra, al Barbican Centre, con il concerto “Dolce Duello” nell’ambito del tour europeo legato all’ultima fatica discografica del mezzosoprano romano.