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Per un’opera ultra contemporanea ma non sperimentale, che attinge senza complessi al patrimonio classico, il genio di Battistelli ha scelto l’eclettismo, combinando generi diversi in una tessitura complessa,[…]

Dopo un anno e mezzo di pandemia, Il Teatro dell’Opera di Roma riapre le porte per accogliere il suo pubblico col teatro pieno, rimettendo in scena, per la prima volta dal 1972, la Giovanna d’Arco di Giuseppe Verdi.

Dal 30 agosto 2021 al 9 aprile 2022, in otto mesi, 9 opere liriche e due per ragazzi, un intenso ciclo sinfonico con 13 concerti.

Roberto Abbado sul podio di Un ballo in maschera nel nuovo allestimento firmato da Graham Vick; Michele Mariotti dirige Simon Boccanegra in forma di concerto; Daniele Gatti sul podio della Messa da Requiem.

Non per caso, invece, il momento più convincente dello spettacolo – ovvero del film – si ha nella prima parte del secondo atto, che poi è il cuore drammaturgico-musicale dell’opera, con il duetto fra Germont e Violetta.

Dal 9 aprile al 1° luglio in diretta su Radio3 e in live streaming sul portale di Rai Cultura – molti concerti anche in tv su Rai5 –, tra i numerosi Luisi, Gatti, Antonacci, Bollani e Sollima.

A quanto pare, il dettaglio vincente riguarda l’aria. La tecnologia in uso alla Philharmonie di Berlino permette il ricambio in tempi considerati congrui, e al 100 per cento, dell’aria che si respira nella meravigliosa sala progettata da Hans Scharoun sessant’anni fa. E questo, mentre il virus imperversa, tiene a bada l’insidia costituita dal cosiddetto aerosol respiratorio.

Il nuovo anno della Stagione sinfonica dell’Accademia si apre con un doppio appuntamento da non perdere: Daniele Gatti, già direttore della compagine ceciliana negli anni ’90 e attuale direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma, dirigerà infatti Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia offrendo al pubblico la rara occasione di ascoltare l’integrale dei Lieder per voce e orchestra musicati da Gustav Mahler […]

Digital_Concert_Hall

Il 23 gennaio 2021 in live streaming sulla Digital Concert Hall della compagine tedesca