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Il regista tedesco legge Ernani come una storia di onore e vendetta più che di amore. Tutti i personaggi sono avvinti da una sete di possesso e di rivendicazione della propria posizione sociale. Elvira è al centro di questo quadrilatero tra Ernani, Silva e Carlo e si destreggia come può tirata da una parte e dall’altra.

I numerosi appuntamenti di questa stagione areniana 2018 culminano con una serata di gala, dedicata al genio di Busseto. Voluta dall’attuale Sovrintendente e Direttore Artistico Cecilia Gasdia, la Verdi Opera Night richiama un pubblico numeroso sia per merito del programma scelto con a protagonista la “trilogia popolare” […]

Che cos’è l’opera? Una definizione corrente potrebbe essere: uno spettacolo in cui la narrazione di una vicenda umana avviene attraverso la musica e le parole, con l’ausilio di scene e costumi e di una regia che governa l’azione. La definizione che Riccardo Muti oggi impone […] è profondamente diversa: l’opera […] è fatta di musica e parole, non c’è bisogno d’altro.

Kosky si trova di fronte ad una delle più popolari opere mai scritte. È evidente come lo sforzo principale del regista sia stato quello di proporre una nuova Carmen navigando il più lontano possibile (forse troppo) dal realismo e dall’immaginario che questa opera inevitabilmente porta con sé.

Un Ballo in maschera è, secondo Gianmaria Aliverta che spiega il suo punto di vista in un’intervista contenuta nel programma di sala, un “dramma politico e passionale”; secondo noi, invece è vero l’esatto contrario, ovvero il Ballo è un dramma passionale e politico.

La Fondazione Teatro La Fenice inaugura la Stagione Lirica e Balletto 2017-2018 con Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi. Il melodramma in tre atti, su libretto di Antonio Somma, torna sul palcoscenico di campo San Fantin a quasi vent’anni dalla sua ultima messinscena veneziana in un nuovo allestimento con la regia di Gianmaria Aliverta, le scene di Massimo Checchetto, i costumi di Carlos Tieppo, le luci di Fabio Barettin e i movimenti coreografici di Barbara Pessina. A guidare l’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice sarà il pluripremiato maestro coreano Myung-Whun Chung.

Con la direzione di Aida e una serie di concerti con i Wiener Philharmoniker il Festival di Salisburgo 2017 accoglie il trionfo di Riccardo Muti e, nel caso in cui fosse ancora necessario, consacra quest’ultimo imperatore della kermesse.