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Ivan Stefanutti

Nella sua ventennale storia teatrale mancava all’appello una produzione operistica realizzata in proprio, ma ecco che la notizia, sussurrata finora come un’ipotesi abbastanza remota dagli addetti ai lavori, diventa ufficiale e lo staff del Teatro Nuovo Giovanni da Udine l’ha appena resa pubblica con tanto di conferenza stampa ad hoc.

Un omaggio alle divine del teatro di inizio Novecento, Eleonora Duse in primis, ma anche alle dive del cinema muto, da Lyda Borelli a Francesca Bertini, maliarde che parlavano con lo sguardo e con l’esagerazione del gesto in una commistione in certo modo univa il teatro di prosa alla danza, dando vita ad un’arte nuova.

La Fondazione Arena di Verona riprende il fortunato, ma alla luce dei fatti un po’ decotto, allestimento triestino de La vedova allegra firmato da Gino Landi (ripreso qui da Federico Bertolani), autentica gloria del varietà televisivo degli anni d’ oro, il quale firma anche le coreografie.

20.000 lire!  Tanto costò al Metropolitan Opera Theatre il contratto con Puccini per la composizione de La Fanciulla del West nel 1910.
Era una cifra enorme che però gli americani sborsarono volentieri, oltre a viaggio, vitto e alloggio per il maestro a New York e ad un cast stellare, in virtù del nome importantissimo che garantiva al loro teatro prestigio e quel riconoscimento artistico di primo livello sulla scena mondiale.