Articoli

Teatro_La_Fenice

Vista dal palcoscenico, la Fenice è ancor più uno scrigno dorato, scintillante alla luce del maestoso lampadario che scende da un cielo tiepolesco. Nel rovesciamento delle prospettive che ormai accompagna abitualmente questi tempi di sale sbarrate, al posto della platea c’è l’orchestra del Gran Teatro veneziano. Ma soprattutto, ogni palco – in tutti tre gli ordini – ospita un corista.

Un’opera su Stradella…senza Stradella, o meglio senza la presenza fisica di Stradella. Il compositore in realtà è costantemente in scena, vive nella musica e soprattutto nelle citazioni dei cantori e dei servi.