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La riapertura è un dato di fatto, la sua eccezionalità altrettanto. Come pure l’evidenza che la pur fascinosa soluzione escogitata dal sovrintendente Fortunato Ortombina e dai suoi collaboratori per riportare il pubblico dentro alla Fenice non può diventare stabile.

Proviene dal Festival di Glyndebourne questa nuova produzione de La finta giardiniera, dramma giocoso in due atti su libretto di Giuseppe Petroselli musicato dal diciannovenne Wofgang Amadeus Mozart. A Milano fece la sua prima apparizione nel giugno del 1970 alla Piccola Scala con ripresa nell’aprile dell’anno successivo, dopodiché si son perse le tracce.