Articoli

Idomeneo Scala

Il relitto di una nave giace come uno scheletro capovolto sulla scena, al suo fianco un’enorme testa di Minotauro, conchiglie sparse, il tutto su una piattaforma girevole.

Terzo, e più popolare dei tre titoli del Trittico pucciniano, Gianni Schicchi fa ormai vita a sé sui palcoscenici di tutto il mondo e, abbandonato il primigenio abbinamento con le consorelle Il Tabarro e Suor Angelica, si preferisce abbinare la commedia nera di derivazione dantesca su libretto di Giovacchino Forzano ai lavori più vari.