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Ancor oggi, trascorse le fisiologiche e sempre consigliate 72 ore per digerire lo spettacolo, la domanda si ripropone molesta: a cosa saranno mai serviti quei quattro cuscini sull’orlo del boccascena, piazzati dall’inizio alla fine nelle quattr’ore di Don Carlo?

Cattivi, infingardi, avidi, egoisti: così sono i bohémiens secondo Graham Vick che, ancora una volta, dà prova del suo genio. La sua Bohème, che inaugura la stagione 2018 del Teatro Comunale di Bologna colpisce come un ceffone ben assestato e costringe a riflettere, ovvero adempie alla missione prima che il teatro deve porsi come primaria ed essenziale.

Per l’inaugurazione della stagione lirica “ON” 2018, in programma venerdì 19 gennaio alle 20.00, il Teatro Comunale di Bologna mette in scena una delle opere più celebri di Giacomo Puccini: La bohème.

Dopo le anticipazioni dei mesi scorsi sui titoli d’opera e danza in cartellone, la Stagione 2018 del Teatro Comunale di Bologna si completa con una ricca proposta sinfonica, che comprende 13 appuntamenti cui si aggiunge un evento straordinario per le celebrazioni rossiniane: lo Stabat Mater interpretato dal Direttore musicale Michele Mariotti e proposto nella Sala dell’Archiginnasio dove il capolavoro ebbe la sua prima esecuzione.