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Michele Spotti, direttore d’orchestra appena 27enne, torna sul podio del Rossini Opera Festival per il quarto anno consecutivo e, in questa edizione particolare del festival pesarese, dirige due dei sei concerti con orchestra affidati ad alcuni dei principali interpreti rossiniani d’oggi.

Il “meraviglioso ermafrodito” – così Strauss soleva chiamare il suo Borghese gentiluomo – trova un’ulteriore affascinate natura nel concetto-progetto in scena al Festival della Valle d’Itria a Martina Franca.

Inaugurazione a Martina Franca il 14 luglio con Il borghese gentiluomo diretto da Michele Spotti
Arianna a Nasso sarà invece l’opera affidata alla bacchetta del direttore musicale Fabio Luisi. La conferma della manifestazione è un segnale di ripresa per il tessuto economico del territorio e per i lavoratori dello spettacolo

Il Festival della Valle d’Itria svela i primi nomi degli artisti che saranno impegnati nelle principali produzioni della prossima edizione della manifestazione, la quarantaseiesima, che si svolgerà dal 14 luglio al 2 agosto a Martina Franca.

In occasione dell’ultimo Festival della Valle d’Itria […] Alessandro Cammarano ha avuto modo di incontrare e porre qualche domanda a Michele Spotti: giovane direttore venticinquenne dalle idee chiare e con voglia di crescere.

Attualizzare non vuol dire necessariamente stravolgere, anzi; la trasposizione degli eventi narrati in un’opera per renderne immediatamente intellegibili al pubblico contemporaneo lo spirito e il significato è in certo senso doveroso.