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Bruno Canino

Ne è prova lampante il bel CD “Nino Rota” che la Decca ha pubblicato lo scorso febbraio e in cui sono contenute pagine illuminanti del Rota cameristico, affidate ad un ensemble di assoluto livello, formato da Alessio Bidoli, violinista milanese, dal flautista Massimo Mercelli, da Nicoletta Sanzin all’arpa e da quel ragazzaccio di Bruno Canino che sovrintende al pianoforte.

“All’aperto si può giocare solo a bocce” sosteneva Arturo Toscanini. Ma chissà se oggi constatando l’entusiasmo del pubblico raccolto in Piazza Duomo ogni anno a giugno in occasione del “Concerto per Milano” sarebbe dello stesso avviso.