Articoli

Anja Silja

Sono molti i ricordi che conservo di Anja Silja (Berlino, 17 aprile 1940), il soprano tedesco, che fu bambina prodigio e che – istradata sulla via di Wagner dal nonno – iniziò precocemente una straordinaria carriera.  Uno in particolare mi riporta a Zurigo, nella piccola e confortevole sala dell’Opernhaus.

La famiglia, intesa nel senso più estensivo del termine, è il centro da cui tutto si sviluppa e intorno al quale tutto gira nell’Idomeneo che Jetske Mijssen,  insieme alla drammaturga Kathrin Brunner mette in scena alla Opernhaus Zürich, dando prova di aver compreso a fondo il senso dell’opera che segna l’ingresso di Mozart nella maturità.

Il regista canadese, al calare l’azione all’interno di un teatro, realizzato con geniale maestria da Anthony Ward che firma anche i bellissimi costumi, visto prima dalla platea e poi dal palcoscenico porta alla somma glorificazione dell’eroina eponima, con tutte le conseguenze che la “santità” comporta.