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Un sottile filo rosso lega le due composizioni protagoniste del concerto al Teatro alle Tese nell’ambito della Biennale Musica 2020: “Z truhle mojej prababky” – Slovenské l’udové piesne – Dalla cassapanca della mia bisnonna” – Canti popolari slovacchi di Fabio Nieder e il Concerto per violino e orchestra (Natura naturans) di Fabio Vacchi.

Marco Angius

In una città come Trento, poco interessata al contemporaneo in musica, accogliamo come una ventata di freschezza la proposta che l’Orchestra Haydn ha presentato in questo inizio d’anno ospitando Marco Angius come direttore.

Il programma presentato si articolava su tre nomi eccellenti: Alban Berg (Suite lirica), Franz Joseph Haydn (Concerto per violoncello e orchestra in re maggiore n. 2), solista la giovane Miriam Prandi (1990), a concludere la Sinfonia n.5 di Ludwig van Beethoven. Autori quanto mai distanti nel tempo che Marotti ha inteso unire con una peculiare interpretazione che andasse oltre uno schema preconcettuale e vincolante a stili interpretativi predeterminati.

Il concerto inaugurale era affidato ad una giovane violinista russa, naturalizzata francese, Alexandra Soumm, solista del Concerto per violino e orchestra n. 5 in la magg, k 219 di Wolfgang Amadeus Mozart che, insieme all’Ouverture del Flauto Magico k. 620, costituiva la prima parte del programma.

La stagione sinfonica 2017-2018 promossa dalla Fondazione Orchestra Haydn di Bolzano e Trento si sta avviando alla conclusione. L’ultimo appunto vedrà protagonista il marimba, supportato dai timpani, come strumenti solista nella prima esecuzione assoluta di una composizione dedicata a questi due strumenti appositamente commissionata al compositore brasiliano Ney Rosauro.

Ottavio Dantone torna in regione alla conduzione dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento nella sua veste di direttore e accompagnatore al cembalo, come massimo specialista italiano del repertorio musicale del Sei e Settecento con un programma tutto destinato all’opera del ‘700 barocca, per la felicità degli estimatori di tale genere.

Per l’inaugurazione della stagione dei concerti 2017 – 2018 avvenuta nelle due sedi Bolzano e Trento rispettivamente il 10 e l’11 ottobre scorso, l’Orchestra Haydn si è affidata alla bacchetta del proprio direttore principale Arvo Volmer, che guida la compagine orchestrale regionale dalla stagione 2014-2015.

Si è appena conclusa a Rovereto (Trento) la Settimana Mozartiana, giunta alla 26° edizione, promossa dall’Associazione Mozart Italia che dal 13 al 17 settembre 2017 ha coinvolto diversi luoghi e spazi del territorio trentino che furono tappe dei viaggi della famiglia Mozart nella loro percorsi verso la penisola italiana.