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Un programma monografico dedicato al genio russo di Sergej Rachmaninov è ciò che la Lucerne Festival Orchestra ha proposto per la sua tappa milanese al Piermarini, lo scorso 6 ottobre 2019. Sul podio il suo direttore musicale Riccardo Chailly, solista il biondissimo, diciottenne il prossimo 21 ottobre, pianista di origine russa Alexander Malofeev.

Si chiude all’insegna della tradizione la serie di concerti della LFO al Lucerne Festival. È quanto avvenuto lo scorso 24 agosto, nella prima giornata soleggiata dopo abbondanti piogge: dal podio della sala del Kultur und Kongresszentrum (KKL), progettato da Jean Nouvel, Riccardo Chailly ha […]

“All’aperto si può giocare solo a bocce” sosteneva Arturo Toscanini. Ma chissà se oggi constatando l’entusiasmo del pubblico raccolto in Piazza Duomo ogni anno a giugno in occasione del “Concerto per Milano” sarebbe dello stesso avviso.

«Allorché nel 1923, e precisamente il 1° febbraio, l’opera venne rappresentata alla Scala di Milano, sotto la direzione del maestro Toscanini», racconta Luigi Ricci nel prezioso libro Puccini interprete di se stesso […]

Con un programma monografico interamente dedicato a Gustav Mahler è tornata sul palco del Piermarini la Filarmonica della Scala. A guidarla, lo scorso 28 febbraio – e nei giorni successivi 1 e 2 marzo – il suo Direttore Principale Riccardo Chailly.

«Meine Zeit wird kommen», «verrà il mio tempo», profetiche parole di Gustav Mahler riguardo all’aspra accoglienza che il pubblico riservò alla sua opera. Ancora Adorno, riferendosi al gradimento degli anni 1950/60: «Oggi Mahler è odiato.

Il ricordo di Attila alla Scala svanirà presto. Sfumeranno Livermore e la sua regia passepartout – sangue, macerie, video, tableau vivant da Raffaello e citazioni cinefile da Portiere di notte; Chailly e la sua direzione protesa a far sembrare capolavoro quel che capolavoro non è […]

Parte dalla platea, tutta rivolta al palco delle Autorità, infiamma i pachi e arriva su fino al loggione l’applauso interminabile che il pubblico della Scala riserva al Presidente Mattarella. Cinque minuti, lunghi e intensi, omaggio allo statista vero e schiaffone sonoro agli “statisti” improvvisati che momentaneamente detengono il potere; poi il “Canto degli Italiani”, che tutti gli Italiani cantano a squarciagola, intonatissimi e quasi sorpresi della propria forza.

Attila inaugura la Stagione 2018/2019 in un allestimento di Davide Livermore con scene di Giò Forma, video di d-Wok e costumi di Gianluca Falaschi. Cantano Ildar Abdrazakov nel ruolo del titolo, Saioa Hernández come Odabella, Fabio Sartori come Foresto e George Petean come Ezio.Anche quest’anno il 7 dicembre è in diretta su Rai1 e nei cinema di tutto il mondo ed è preceduto dal fitto calendario di eventi della Prima Diffusa in tutta la città.

Negli ultimi anni la programmazione del Teatro alla Scala si è sviluppata secondo un progetto culturale le cui linee, articolate su diverse stagioni, sono chiaramente rintracciabili nella Stagione 2018/2019, che presenta 15 titoli nove dei quali sono nuove produzioni e due sono prime per la Scala.