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Dalla chiusura del secondo Festival di musica sacra di Pavia, realizzato in collaborazione con il Teatro alla Scala, all’inaugurazione del trentesimo Ravenna Festival, nel giro di una decina di giorni Riccardo Muti ha diretto due grandiosi concerti di segno differente

Una proposta aperta in tutte le direzioni, tra innovazione e tradizione, titoli poco frequentati e grande repertorio, rigorose letture registiche contrapposte a chiavi interpretative che scardinano i canoni della tradizione, direttori di solida e acclarata fama accanto a giovani e sicure promesse.

A un anno dalla sua ultima acclamatissima presenza, torna martedì 28 maggio alle 20 sul podio del Maggio Fiorentino per l’82° edizione del Festival Musicale, il maestro Riccardo Muti per proporre una partitura del Settecento napoletano […] e che egli stesso ha sottratta all’oblio.

Abbiamo intervisto per voi Claudia Pavone, uno dei più promettenti giovani soprani nel panorama lirico italiano. In pochi anni di carriera professionista ha già avuto modo di calcare alcuni fra i più importanti teatri italiani, collaborando fra gli altri con Maestri del calibro di Riccardo Muti.

La vicenda di Così fan tutte, capolavoro atipico ed enigmatico, si impernia sull’incontro-scontro tra la freschezza della gioventù e la sagacia dell’età matura, fino agli estremi opposti di una sprovvedutezza ingenua, nelle due coppie di fidanzati, e di un cinismo totalizzante incarnato nel personaggio di Don Alfonso, il «vecchio filosofo».

Da sette anni, il Ravenna Festival estende la propria programmazione oltre la stagione estiva con la Trilogia d’autunno: tre spettacoli replicati due volte per soddisfare la domanda di un pubblico sempre crescente, tre titoli che possono essere collegati dall’avere lo stesso compositore oppure da una vicinanza cronologica (come l’anno scorso Cavalleria rusticana, Pagliacci e Tosca) o dal genere di appartenenza; un paio di edizioni, infatti, sono state dedicate al Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e a operette prodotte dai teatri ungheresi.

Straordinaria inaugurazione della Stagione d’Opera e Danza al Teatro di San Carlo di Napoli con un atteso ritorno. Come già annunciato domenica 25 novembre, alle ore 19.00 – con quattro successive repliche, fino al 2 dicembre – si leverà il sipario su Così Fan Tutte, dramma giocoso di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte.

Poco dopo il grande e incontrastato successo delle sue mirabili interpretazioni di Macbeth al Maggio Musicale Fiorentino, Riccardo Muti è ritornato sul titolo verdiano a Ravenna per la Italian Opera Academy, che si è tenuta dal 21 luglio al 3 agosto.

Che cos’è l’opera? Una definizione corrente potrebbe essere: uno spettacolo in cui la narrazione di una vicenda umana avviene attraverso la musica e le parole, con l’ausilio di scene e costumi e di una regia che governa l’azione. La definizione che Riccardo Muti oggi impone […] è profondamente diversa: l’opera […] è fatta di musica e parole, non c’è bisogno d’altro.

Quando, all’inizio di giugno, ci siamo recati al Ravenna Festival per la prima volta quest’anno, l’Ucraina ha subito fatto capolino nella manifestazione. In quei giorni, infatti, davanti a noi si è stagliata con non comune evidenza la grande porta di Kiev: quella costruzione monumentale che […] gode di una luce imperitura grazie alla potenza evocativa di Modest Musorgskij e dei suoi Quadri da un’esposizione.