Articoli

La stagione 2020 del Teatro Massimo è stata presentata ieri alla stampa e al pubblico nella Sala Grande; a intervenire, insieme al sovrintendente Francesco Giambrone, l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Manlio Messina, il sindaco Leoluca Orlando, presidente della Fondazione e il maestro Omer Meir Wellber, direttore musicale del Teatro dal 2020 […]

Lev Dodin

Il Festival Verdi prosegue nel percorso volto a portare l’opera fuori dalla sua sede naturale, trasformandola senza intaccarne la natura e ponendola di fatto in una prospettiva nuova che valorizza contenuto e contenitore.

Abbiamo assistito ad una prova di  teatro in musica inteso come rito, una celebrazione in cui l’officiante, forse meglio dire gli officianti, fa sì che chi assiste trovi dentro di sé le risposte che cerca; come in una seduta psicoanalitica che porti all’emersione dell’inconscio e di conseguenza alla risoluzione del problema.

Mancano pochi giorni all’inizio del Festival Verdi 2018, che dall’arrivo di Anna Maria Meo alla Direzione Generale sembra essere rinato, diventando un festival vero, con proposte capaci di attrarre un pubblico cosmopolita ma attento anche agli spettatori “tradizionali”. Abbiamo raggiunto telefonicamente la Meo per porle qualche domanda.

Macbeth, Un giorno di regno, Le Trouvère, Attila sono le opere in programma al Festival Verdi 2018, anno della sua XVIII edizione, a Parma e Busseto dal 27 settembre al 21 ottobre.
4 opere, 3 nuovi allestimenti in 3 teatri diversi, 3 orchestre, 2 cori, 6 commissioni in prima assoluta, 25 eventi per 70 appuntamenti in 25 giorni.

Debutto parigino al Theatre des Champs Elysées il 12 settembre 2017 per Jessica Pratt nella Lucia di Lammermoor di Donizetti, ruolo che più le si congegna per dimostrate le sue qualità vocali e di interprete.  Data in forma di concerto con la direzione di Roberto Abbado a guida dell’Orchestre National d’Ile de France, la performance si inseriva nel panorama degli omaggi ai 40 anni dalla scomparsa di Maria Callas avvenuta il 15 settembre del 1977. 

Onore alla memoria di Alberto Zedda e di Philip Gosset, scomparsi all’inizio dell’anno a pochi mesi l’uno dall’altro, per questa apertura 2017 del Rossini Opera Festival Pesaro con la messinscena all’Adriatic Arena de Le Siège de Corinthe opera composta da Rossini nel 1826 più volte riadattata, in versione italiana, come Maometto II.