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Sonig Tchakerian, Mario Brunello

Un festival è un festival – e non una delle troppo frequenti e banali vetrine per le star, o per chi aspira ad esserlo – quando regala scoperte, suscita emozioni, induce riflessioni.

Prendi Giancarlo Giannini, lo mandi da solo sul palcoscenico dell’Olimpico, un occhio di bue a seguirlo, che tanto fermo non riesce a stare, e puoi stare sicuro che lo spettacolo c’è. Qualsiasi cosa reciti. Come suol dirsi, anche la lista della spesa.

A chi gli chiedeva se non rimpiangesse il fatto che Mozart abbia scritto solo cinque Concerti per violino e nessuno negli anni della grande maturità, uno storico interprete novecentesco come Szymon Goldberg (1909-1993) rispondeva che semmai era dispiaciuto per i violoncellisti, visto che il salisburghese non ha mai composto un Concerto per il loro strumento.

Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico tornano a giugno 2018 con un programma articolato lungo i diversi filoni che il festival ha delineato nel corso degli anni: protagonisti saranno l’opera, con le scelte ispirate all’ambientazione del particolarissimo spazio scenico palladiano, e la musica da camera. Restano centrali inoltre l’attenzione ai giovani talenti e il coinvolgimento della città, andando a “vestire di musica” molti luoghi, oltre l’Olimpico, che ospiteranno concerti e incontri.