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Dramma, follia, inganno, soprannaturale, pathos. Le tinte fosche del romanticismo trovano con Giselle la loro espressione in danza. Nato nel 1841 su libretto di Théophile Gautier e Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges, con musica di Adolphe Adam, il balletto in due atti coreografato da Jean Coralli e Jules Perrot è un elogio della pazzia e dell’amore romantico.

Sarà Riccardo Chailly, direttore musicale del Teatro alla Scala, a dirigere il Concerto benefico in favore del Comitato di Milano della Croce Rossa Italiana.

Romanovsky

Un programma interamente dedicato alla Russia è ciò che la Filarmonica della Scala ha proposto per l’edizione 2019 del festival MiTo Settembre Musica.

Michele Gamba

Il colore di Elisir d’amore è un elemento alquanto delicato: non è facile, infatti, inquadrare la tinta di quest’opera la cui natura riassume in sé diverse espressioni del teatro musicale.

Daniel Oren

Nel teatro (d’opera) ci sono ruoli che restano attaccati addosso come una seconda pelle, casi in cui l’immedesimazione dell’artista è così completa che si finisce per perdere i contorni tra maschera e interprete.

Woody Allen

Mentre Milano langue sotto i calori estivi, sul palcoscenico scaligero va in scena un insolito dittico: Prima la musica poi le parole di Antonio Salieri e Gianni Schicchi di Giacomo Puccini.

Tralasciando il fatto che il Trittico pucciniano non andrebbe mai smembrato, non solo per rispetto della volontà dell’autore ma anche per regioni intrinseche a una continuità drammaturgica voluta e non casuale, il divario fra i due atti unici è abissale.

Fabio Sartori

Tecnicamente tutto ineccepibile e di alto livello ma nulla è funzionale al dramma, né la visione d’insieme di McVicar riesce ad aumentare il carico introspettivo-patologico di ogni singolo personaggio, col rischio di abbandonare i quattro atti in una cornice che alla lunga risulta fissa e monotona.

Alan Gilbert

Un virtuosismo delicatissimo quello di Vick, essenziale ma dettagliato non solo nella caratterizzazione dei personaggi ma anche nel rievocare l’inquietante conflitto che avvolge la città di Bruges e che costantemente affiora dalla partitura.

Scala Milano, Riccaardo Chailly

La soddisfazione aleggia sulla conferenza stampa di presentazione della stagione 2019/2020 del Teatro alla Scala, lunedì 27 maggio nell’affollato Ridotto dei Palchi. I conti sono in ordine, il nuovo cartellone è ben articolato ed equilibrato, con diversi punti di forza e alcune eccellenze.

Idomeneo Scala

Il relitto di una nave giace come uno scheletro capovolto sulla scena, al suo fianco un’enorme testa di Minotauro, conchiglie sparse, il tutto su una piattaforma girevole.