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Con il suo bel gesto Mariotti ha sottolineato la profondità della scrittura sinfonica delle pagine verdiane, scritte per l’occasione parigina. Dal colore spagnoleggiante delle danze per Don Carlos alla cupezza del sabba delle streghe di Macbeth alle danze delle quattro stagioni, colorate di folclore siciliano.

Opera_di_Roma

Dopo sei mesi il Teatro dell’Opera di Roma riapre le sue porte al pubblico con un concerto sinfonico diretto dal maestro Michele Mariotti interamente dedicato a Giuseppe Verdi.

Macerata_Opera_Festival

Dall’11 al 15 gennaio la mattina alle 10 e mercoledì 13 anche in prima serata. La prossima settimana sarà protagonista Emma Dante.

Opera_di_Roma

Orchestra e coro dell’Opera di Roma in streaming per il pubblico a casa. Il 31 dicembre alle 11.00 live con il maestro Abbado. Ai concerti partecipano anche i talenti di “Fabbrica” Young Artist Program

“Non è un pastiche, Zaide è un work-in-progress dove il narratore racconta la storia, ma non convinto cambia il corso della vicenda. C’è molta affettività, espressione dello stato d’animo dei protagonisti.”

Damiano_Michieletto

Damiano Michieletto ha mobilitato tutte le risorse tecnologiche per il suo Rigoletto al Circo Massimo in tempi di Coronavirus, steadycam, videomap, distanziamento tra gli attori come se fossero elementi naturali della drammaturgia.

Markus Werba

Il “Teatro Digitale” dell’Opera di Roma prosegue nelle prossime settimane con due opere (Evgenij Onegin e Rigoletto) e due balletti (Marco Spada e Giselle) visibili in streaming gratuito grazie alla collaborazione con RaiPlay.

Carlo Fuortes

Non si ferma la musica al Teatro dell’Opera di Roma. Il Teatro dell’Opera ripropone sul proprio sito ufficiale alcuni degli spettacoli più interessanti andati in scena negli ultimi anni: una vera e propria stagione di teatro che consente di rispettare #iorestoacasa senza rinunciare al calore dell’Opera.

Maya Bayanchina

Torna al Teatro Costanzi l’Evgenij Onegin di Pëtr Il’ič Ciajkovskij, e a Roma si respira la cultura della Russia europea. Diretto da James Conlon, con grande chiarezza, e con la regia epurata di Robert Carsen il capolavoro di Ciajkovski ritorna in scena quasi vent’anni dopo l’ultima rappresentazione con Mirella Freni nel ruolo di Tat’jana.

James Conlon

«E’ la mia quarta produzione di Evgenij Onegin che dirigo e più passa il tempo più amo Čajkovskij. E’passato tanto tempo da quando studente, per puro snobismo, non lo apprezzavo»