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Teatro Malibran

Luci mie traditrici di Salvatore Sciarrino sarà in scena al Teatro Malibran a partire da venerdì 13 settembre 2019, nell’ambito della Stagione Lirica e Balletto 2018-2019.

Per quanto Metastasio, autore del libretto, lo definisca “azione teatrale”, Il sogno di Scipione ha l’aspetto di una vasta Cantata: una collana di dieci Arie nello stile e nella forma dell’opera seria italiana, con un breve coro verso la metà e uno alla fine.

Abbandonati il minimalismo e l’acromaticità cari a più di un allestimento del repertorio settecentesco Fabio Ceresa mette in scena uno spettacolo iperbarocco, ricchissimo di particolari, teso ad amplificare fasti passati rivedendoli però attraverso una lettura piena dell’ironia che comunque al Barocco si addice.

Bisogna essere riconoscenti allo sconosciuto autore dell’unico manoscritto esistente dell’opera barocca Zenobia, regina de’ Palmireni, conservato alla Library of Congress di Washington. Si tratta, come suol dirsi, di una “copia d’uso” del primo lavoro melodrammatico di Tomaso Albinoni, cioè della partitura utilizzata per un’occasione esecutiva.

Un omaggio a Pina Bausch attraverso le creazioni dei suoi danzatori: è il senso dello spettacolo Lo sguardo dell’imperatrice. Eredità Wuppertal, in programma domenica 22 ottobre 2017 alle ore 17.00 al Teatro Malibran

L’idea di un dittico che abbia per tema centrale il tradimento, con il corollario dell’incomprensione e dell’inganno, è decisamente interessante a patto che il tutto venga condito con un pizzico, giusto un po’, di sana e sacrosanta ironia.