Articoli

Il Premio “Trio di Trieste” compie vent’anni e per festeggiare l’importante anniversario ha ben giustamente scelto di dare un saggio di alcune delle migliori formazioni uscire dal celebre concorso: d’altronde è proprio nella storia dei vincitori che risiede una parte consistente del prestigio di una competizione.

Anche a Trieste, come da tradizione, è stato annunciato il programma del Lubiana Festival. Un festival che giunge alla sessantasettesima edizione, che ha portato e che, fortunatamente, continuerà a portare grandi artisti nella capitale slovena. Il direttore artistico Darko Brlek, in conferenza stampa ha presentato il programma, che prevede grandi appuntamenti ma che lascia spazio anche per delle masterclass dedicate ai musicisti.

È stato un trionfo. Il Galà dell’Operetta e del Musical, in scena lo scorso 23 dicembre al Politeama Rossetti di Trieste ha letteralmente soddisfatto il pubblico che ha gremito il teatro in ogni ordine di posti.

In assenza di un programmazione estiva di sostanza e in debito con il suo pubblico di un evento che potesse ripetere il successo popolare dei concerti di Ezio Bosso, recentemente destituito della carica di Direttore stabile residente, la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste si è rivolta a Nicola Piovani.

Si era appena spenta l’eco del successo prenatalizio di un concerto sinfonico-corale ed eccolo, Ezio Bosso, Direttore stabile residente rifarsi vivo alla testa dell’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi in grande spolvero con una serata Mozart-Čajkovskij.

Il giorno prima del concerto, un invito personale dei padroni di casa comunica l’indirizzo esatto, fino ad allora segreto. E’ questa la caratteristica dei concerti del circuito Wunderkammer in cui per ogni concerto di “Hausmusik” vengono annunciati solo il programma, gli interpreti, l’orario e la località in cui avrà luogo ma non la sede.

È stata una celebrazione laica del Natale: “Amo il suo essere trasversale a ogni religione” ha dichiarato Bosso “perché nel fondo è un augurio di buon nascere che non si nega a nessun bambino.”

Quanta malinconia e nostalgia nella musica dell’Evgenij Onegin di Petr Ilic Čajkovskij che venerdÍ 17 dicembre ha inaugurato la stagione lirica e balletto 2017/18 del Teatro Verdi di Trieste.