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La Stagione Lirica e Balletto 2018-2019 della Fondazione Teatro La Fenice è stata presentata dal sovrintendente e direttore artistico Fortunato Ortombina. Macbeth di Giuseppe Verdi, diretto da  Myung-Whun Chung e con la regia di Damiano Michieletto, inaugurerà il cartellone venerdì 23 novembre 2018.

Alla vigilia dell’addio alle scene, con l’ultima recita di Norma al Teatro La Fenice, abbiamo incontrato Mariella Devia per quella che da intervista si è trasformata in una piacevolissima conversazione.

Dal 19 maggio CultureBox in collaborazione con France2 OperaVision, proporrà lo streaming della Norma di Vincenzo Bellini dal Teatro La Fenice con Mariella Devia protagonista assoluta.

In un’ora e un quarto di musica Christoyannis, in forma vocale smagliante, e Cohen restituiscono a un pubblico scelto e partecipe un repertorio dimenticato con finezza musicale rara in un incessante dialogo in cui la voce suggerisce lo spirito del brano al pianoforte, traendo da esso ispirazione e stimoli.

Si inaugura sabato 7 aprile il festival a Venezia che il Palazzetto Bru Zane – Centre de Musique Romantique Française dedica a Charles Gounod (1818-1893) in occasione dei duecento anni dalla nascita del compositore francese.

Formidabili le sorelle Boulanger: Nadia battagliera, Lili riflessiva, entrambe decise a lasciare un segno profondo nel panorama musicale non solo francese e testimoni di un volgere di secolo e di eventi.
La composizione si addice a Lili, la didattica a Nadia. Lili eterea e volitiva al medesimo tempo, affascinata dalla poetica di Debussy e dal simbolismo ermetico; Nadia rigorosa, legata alla tradizione tardoromantica e comunque capace, nei lunghi anni d’insegnamento, di guardare oltre scoprendo e educando almeno due generazioni di compositori tra i quali Bernstein e Copland.

Myung-Whun Chung non potrà dirigere le recite della Bohème programmate al Teatro La Fenice dal 16 al 25 marzo 2018. Il maestro, a causa di un incidente automobilistico occorsogli nei giorni scorsi, è in convalescenza e, su consiglio dei medici, alle imminenti dimissioni dall’ospedale dovrà far seguire un periodo di riposo.

In occasione dei duecento anni dalla nascita di Charles Gounod (1818-1893), il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française con sede a Venezia omaggia il grande compositore francese con un festival veneziano e numerosi appuntamenti dedicati alle sue opere durante il festival parigino, vari eventi internazionali, uscite discografiche ed editoriali, con l’intento di far conoscere meglio il compositore e la sua opera.

“Il lavoro di Anagoor, mai privo di una potente estetica, riesce ad avere una funzione divulgativa rispetto a grandi tematiche; Anagoor non è mai popolare nella scelta dei testi, eppure lo è, nobilmente, nella restituzione artistica. Ciò che rende il loro lavoro a tratti concettuale ma anche profondamente artigianale è il fatto che non demandano a nessuno la scelta artistica, riuscendo come collettivo a realizzare tutto da soli, dalla scrittura del testo alla costruzione di scene e costumi sempre di grande impatto, a tal punto che i loro spettacoli sono programmati in molti teatri italiani e stranieri”

Spontini riveste la trama in uno stile comico napoletano ben curato, al quale non manca lo studio ma forse la brillantezza un po’ sì, anche se la vivacità ritmica è quella giusta e i colori sono assai ben delineati in orchestra, specialmente nei concertati e nei numeri d’insieme.