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Prendi Giancarlo Giannini, lo mandi da solo sul palcoscenico dell’Olimpico, un occhio di bue a seguirlo, che tanto fermo non riesce a stare, e puoi stare sicuro che lo spettacolo c’è. Qualsiasi cosa reciti. Come suol dirsi, anche la lista della spesa.

Taboga

L’assassinio di Mozart, il Manoscritto di Budapest
ed altre prese per il modem

Palermo

«Mi rifiuto di pensare all’opera come a un museo, voglio credere fermamente che possa ritornare ai fasti di un tempo. Abbiamo tutti noi una grande responsabilità nell’aiutare l’opera, come artisti e come pubblico. Ben vengano le sperimentazioni e le innovazioni costruttive, così come il rispetto per le tradizioni.»

La rassegna di musica della stagione 2018-19 del Teatro Salieri è arrivata il 20 febbraio al suo quarto appuntamento. Ospite l’Orchestra di Padova e del Veneto e Sonig Tchakerian come violino concertatore e solista, alle prese con pagine interamente mozartiane.

Per quanto Metastasio, autore del libretto, lo definisca “azione teatrale”, Il sogno di Scipione ha l’aspetto di una vasta Cantata: una collana di dieci Arie nello stile e nella forma dell’opera seria italiana, con un breve coro verso la metà e uno alla fine.

Non credo esistano pianisti con settantasei anni di brillante carriera. Quella di Jörg Demus, iniziata a quattordici anni e ancora in corso alla bell’età dei novanta, è così e non ha pari. E tutta la sua esperienza di pianista navigato e mai scontato, l’ha data al Teatro Palamostre di Udine, al terzo appuntamento della nuova stagione Amici della Musica diretta da Luisa Sello.

Straordinaria inaugurazione della Stagione d’Opera e Danza al Teatro di San Carlo di Napoli con un atteso ritorno. Come già annunciato domenica 25 novembre, alle ore 19.00 – con quattro successive repliche, fino al 2 dicembre – si leverà il sipario su Così Fan Tutte, dramma giocoso di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte.

Mikhail Pletnev può oggi essere considerato senza indugi uno dei più grandi pianisti viventi. Eppure, non è raro riscontrare – fra il pubblico quanto fra i musicisti – una notevole disparità di opinioni a suo riguardo: da una parte c’è chi “pende dalle sue dita”, vedendo in lui una sorta di interprete “totale”, profondo e indagatore; dall’altra, chi invece trova nel suo pianismo qualcosa di forzato, di troppo ricercato o, quanto meno, di poco spontaneo.

[email protected] – Mozart a Milano è un progetto musicale che racconta un viaggio artistico, quello del giovane Mozart, che in realtà non è mai stato vecchio, a maggior ragione oggi a distanza di due secoli.