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Un fine settimana tutto mitteleuropeo, quello che va da giovedì 22 ottobre fino a domenica 25 ottobre, e che vede accedere all’Auditorium di Milano un giovane e talentuosissimo interprete, la cui classe è risultata fin da subito lampante al grande pubblico.

Carlo Vitali

Intervista con l’abate Pietro Metastasio raccolta da Elisabetta Caminer, gazzettante veneziana. Vienna, 20 marzo 1782.

Leopold Mozart

“Leute, Leute! Der Poldi hat ’n Buberl g’habt!” “Chi ha avuto un figlio maschio? Quale Poldi?” domandò sorridendo l’arcivescovo, che si alzava in quel momento da tavola e notò l’animazione regnante nel tinello, dove la servitù già si affollava alla terza mensa.

Cosacchi

Nelle terre oggi contese fra Russia e Ucraina la modernità musicale fece ingresso a metà Settecento col rombo del cannone. Gli aratri della guerra tracciano i confini; arti e cultura seguono a rimorchio.

Lenozzedifigaro

Dopo i successi dei libri «Mozart massone e rivoluzionario» (2005), «E Susanna non vien. Amore e sesso in Mozart» (con L. Bentivoglio, 2014), Lidia Bramani, […]dà vita a un nuovo volume: «Le nozze di Figaro. Mozart massone e illuminista» edito da ilSaggiatore e presto in tutte le migliori librerie.

Torna il “Ciclo Mozart” curato da Federico Maria Sardelli, che giovedì 9 gennaio al Teatro Goldoni di Firenze dirigerà l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino nell’esecuzione della Sinfonia n.23 in re maggiore K. 181 di Wolfgang Amadeus Mozart.

Il bianco dei tutù, il nero delle crinoline e il rosso del tavolo sono i colori che, a contrasto con il rosa lieve dell’incarnato dei danzatori, caratterizzano le tre diverse anime della serata-omaggio alla grande danza del Novecento in scena al Teatro alla Scala di Milano, a conclusione della Stagione di Balletto 2018-2019.

Nel corso di un lungo viaggio in Europa, compiuto in qualità di “inviato speciale” per la musica del re di Svezia, Joseph Martin Kraus – compositore di nascita tedesca che aveva scelto il paese nordico come seconda patria – si fermò a Vienna per alcuni mesi.

Prendi Giancarlo Giannini, lo mandi da solo sul palcoscenico dell’Olimpico, un occhio di bue a seguirlo, che tanto fermo non riesce a stare, e puoi stare sicuro che lo spettacolo c’è. Qualsiasi cosa reciti. Come suol dirsi, anche la lista della spesa.