The Shape of Piano to Come Quando il classico diventa pop

Venti giovani talenti da sei paesi di tutto il mondo per ridisegnare i confini della musica crossover, in bilico fra ambito colto e pop. Esce il 6 novembre The Shape of Piano to Come, vol. I, prima compilation per pianoforte targata INRI CLASSIC, l’etichetta con vocazione internazionale dedicata alla musica strumentale e nata con lo scopo di guardare al mondo della musica classica in modi inaspettati, con la curiosità e il coraggio di mettersi in gioco di un neofita e la fiducia e la sicurezza di un precursore.

Nel solco della lunga tradizione del minimalismo, “The Shape of Piano to Come” presenta al pubblico brani originali che rappresentano la bellezza e l’innovazione del mondo pianistico contemporaneo, con musicisti in grado di unire tradizione classica e avanguardia. La pubblicazione collettiva sarà disponibile in un vinile a tiratura limitata, mentre dal 21 settembre sono stati rilasciati tre brani a settimana su tutte le piattaforme streaming, un susseguirsi di uscite digitali che permette di conoscere più da vicino tutti gli artisti coinvolti grazie ad approfondimenti dedicati. Attraverso una rete di partner sul territorio italiano e internazionale, obiettivo di INRI CLASSIC è quello di arrivare, brano dopo brano, a quante più orecchie e cuori possibili, tracciando un percorso che guarda con rispetto al passato, ma anche al futuro, sui tasti del pianoforte

Tra collaborazioni internazionali, artisti esordienti da tutta Italia e perle nascoste dello scenario neoclassico, INRI CLASSIC, sulla scia del successo europeo del progetto Dardust, il musicista pioniere della combinazione tra elettronica nordeuropea e minimalismo pianistico, lancia una nuova sfida per tracciare il cammino delle sonorità del futuro.

“Il mio percorso come Dardust – spiega – è iniziato con Inri Classic che ha creduto nella mia visione di andare oltre le categorie rompendo gli steccati dei generi e portando la musica italiana cosiddetta “neoclassica” in una nuova dimensione caratterizzata dalla contaminazione più che dalla tradizione. Oggi che il roster è pieno di artisti, cosi diversi ma uniti dallo stesso comun denominatore, sono onorato di essere stato il primo ad aprire quella che più che una sfida io chiamerei “nuova” visione. Una nuova forma e un nuovo cammino come quelli evocati dal titolo della compilation e dall’artwork delle diverse strade che conducono verso la meta unica della ricerca della bellezza”.

A fianco di questo nuovo progetto della label torinese si consolida il prezioso sodalizio con Radio Monte Carlo, emittente da sempre sensibile allo scenario minimalista e alle sue contaminazioni e oggi radio partner dell’iniziativa, sul solco della fortunata collaborazione messa in atto con “Dardust Night”, il programma in onda ogni venerdì alle 22.

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