Trieste: buon compleanno Satie!

Si avvicina il 17 maggio e al Teatro Miela di Trieste questa data stimola da molti anni uno degli appuntamenti tra i più attesi, trasversali e visionari della propria programmazione. In quel giorno del 1866 nasceva infatti in Francia, nella regione della Normandia, il compositore Eric Satie. Proprio per lui, geniale e bizzarro protagonista della stagione delle avanguardie di inizio secolo, dal 1992, in quella data, il teatro organizza Satierose , una rassegna come  festa di compleanno. Per festeggiare un personaggio unico come Satie, emblematico, spregiudicato e ribelle, che un giorno dichiarò…Sono venuto al mondo molto giovane in un tempo molto vecchio…la curatrice Eleonora Cedaro per Satierose 2022 propone – domenica 15 maggio/ore 21 – una performance poetica e spiazzante. “Il sogno di cento candele” di Fabio Bonelli (con Fabio Bonelli e Paolo Novellino) per vibrafono, chitarra e fiammelle. Un gioco affascinante tra luce e ombra, silenzio e suoni, dove un enorme carillon attivato dal calore delle candele sprigiona lampi e armonie musicali in un rito di ricerca del sacro nel profano.

Martedì 17 maggio alle 19,30 è la volta del Satielab Ensemble condotto dal compositore-pianista Giovanni Mancuso. La formazione composta da quattordici musicisti provenienti dall’Italia e la Slovenia, partecipanti alla residenza del Teatro Miela dedicata a musicisti under 35, presenterà il risultato dei tre giorni di laboratorio/officina, un lavoro collettivo tra composizione e improvvisazione su partiture e testi di Satie. Un mosaico a più voci stimolate dalle visioni e provocazioni del grande compositore francese.

Dopo l’Ensemble – alle ore 21,00 – il gran finale con “Penultimi Pensieri” la solo-performance di Alvin Curran. …Tutto quello che riguarda Satie mi interessa. Satie ha un’influenza fondamentale sul mio modo di comporre…Con questo biglietto d’amore appassionato si presenta al Teatro Miela di Trieste per Satierose 2022 uno dei più grandi compositori contemporanei.  La produzione di Curran è sterminata, basta ricordarne qui le tappe fondamentali. Fondatore di Musica Elettronica Viva, Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza, collabora nel corso di una carriera che copre quasi sessant’anni con John Cage, David Tudor, Pauline Oliveros, Evan Parker, Frances Uitti, il Gruppo Nuova Composizione, Philip Glass… Protagonista delle avanguardie musicali ha sviluppato negli anni una profonda ricerca verso il suono e l’improvvisazione attraverso istallazioni sonore e progetti visionari e trasversali. Chi meglio di lui può festeggiare Satie?

Per ulteriori informazioni consultare www.teatromiela.it

Paolo Carradori

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